Permessi retributivi per visite prenatali. Ecco tutte le informazioni

Le lavoratrici gestanti, sia con contratto a tempo indeterminato sia con contratto a tempo determinato, hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici o visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbano essere eseguiti durante l’orario di lavoro, così come definito dall’art.14 decreto legislativo 151/01.

 

Questi permessi sono retribuiti per intero

Per la fruizione dei permessi le lavoratrici presentano al datore di lavoro (in questo caso il dirigente scolastico) apposita istanza e successivamente presentano la relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario di effettuazione degli esami, nonché la necessità di svolgimento dei medesimi durante l’orario di servizio. Viceversa, godono del trattamento di maternità anticipata quelle assenze di durata giornaliera necessarie e/o richieste per ottenere l’interdizione anticipata, documentate con una ricevuta da esibire al datore di lavoro.

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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011