Via libera in Commissione a emendamento su reclutamento docenti: novità sugli elenchi regionali
Novità importanti sul fronte del reclutamento dei docenti. In V Commissione della Camera dei deputati è stato approvato un emendamento che modifica le procedure previste dal decreto-legge n. 45 del
Novità importanti sul fronte del reclutamento dei docenti. In V Commissione della Camera dei deputati è stato approvato un emendamento che modifica le procedure previste dal decreto-legge n. 45 del 7 aprile 2025, intervenendo in particolare sugli elenchi regionali per le immissioni in ruolo.
La norma originaria prevedeva la creazione di elenchi regionali, aggiornabili annualmente, da utilizzare a partire dall’anno scolastico 2026/2027 per le assunzioni a tempo indeterminato, nel caso di esaurimento delle graduatorie concorsuali vigenti nelle singole regioni.
Con l’emendamento approvato, viene introdotta una novità significativa: potranno essere inseriti negli elenchi anche gli idonei del concorso straordinario 2020 (DD 510/2020), inizialmente esclusi dalla procedura. Una modifica fortemente sostenuta dalla FLC CGIL, che ne aveva sollecitato l’introduzione sia durante l’iter della norma sia in occasione del confronto sulla bozza di decreto ministeriale attuativo, fino alla riproposizione nell’ambito degli emendamenti al decreto PNRR.
L’intervento normativo riguarda anche i criteri di priorità per l’assunzione. Pur restando fermo l’ordine cronologico dei concorsi come base per lo scorrimento degli elenchi, viene introdotta una distinzione in due sezioni: nella prima saranno inseriti i candidati che hanno sostenuto il concorso nella stessa regione per cui si procede all’assunzione, nella seconda coloro che lo hanno svolto in regioni diverse.
L’obiettivo della modifica è quello di rendere più equo e funzionale il sistema di reclutamento, valorizzando il legame territoriale dei candidati e ampliando al contempo la platea degli aspiranti all’immissione in ruolo.