Roma, escalation di atti vandalici nelle scuole: danni per oltre 500mila euro l’anno
Estintori svuotati nelle aule, vetri infranti a colpi di martello, muri imbrattati dentro e fuori gli edifici. Gli episodi di vandalismo nelle scuole della Capitale sono in aumento e rappresentano
Estintori svuotati nelle aule, vetri infranti a colpi di martello, muri imbrattati dentro e fuori gli edifici. Gli episodi di vandalismo nelle scuole della Capitale sono in aumento e rappresentano ormai un problema strutturale, non solo per l’interruzione delle attività didattiche ma anche per il pesante impatto economico sulle casse pubbliche.
Secondo i dati forniti dalla Città metropolitana, la spesa media annuale per il ripristino dei danni nelle scuole superiori si aggira intorno ai 500mila euro. “Interveniamo ogni volta per riportare le strutture alla normalità, ma questo comporta l’utilizzo di risorse già limitate”, ha dichiarato il delegato all’Edilizia scolastica, Daniele Parrucci.
A incidere maggiormente sono i danni legati alle occupazioni studentesche. Tra i casi più gravi quello dell’istituto Gullace, dove una succursale è stata distrutta da un incendio, generando un costo di circa due milioni di euro. Più contenuti ma comunque rilevanti i danni registrati al Virgilio, con circa 60mila euro dopo l’occupazione di fine 2025, e al Pacinotti-Archimede, dove si sono toccati i 50mila euro.
Non mancano, tuttavia, episodi scollegati dalle proteste studentesche. È il caso dell’istituto Ruiz, nel quartiere Eur, dove ignoti hanno svuotato estintori e distrutto 27 finestre: le lezioni sono state sospese e i danni ammontano a 30mila euro. Situazione analoga al liceo Righi, colpito più volte da incursioni vandaliche: tra febbraio e marzo si sono registrati raid con scritte a sfondo politico, aule devastate e ulteriori estintori svuotati, per un totale di oltre 22mila euro di danni.
“Ogni episodio sottrae risorse preziose ad altri istituti che necessitano di interventi strutturali”, ha sottolineato Parrucci, evidenziando come i fondi disponibili siano insufficienti. La stessa Città metropolitana stima in circa 200 milioni di euro il fabbisogno necessario per garantire la messa in sicurezza degli edifici scolastici di Roma e provincia.
Un’emergenza, dunque, che intreccia sicurezza, diritto allo studio e gestione delle risorse pubbliche, e che richiede interventi urgenti per evitare un ulteriore deterioramento del patrimonio scolastico cittadino.