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PNRR, nuovi asili nido tra Toscana e Lombardia: più posti e servizi per le famiglie

Prosegue il piano di potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia grazie ai fondi del PNRR. In Toscana e Lombardia prendono forma nuovi interventi su asili nido, con l’obiettivo

PNRR, nuovi asili nido tra Toscana e Lombardia: più posti e servizi per le famiglie
  • PublishedAprile 18, 2026

Prosegue il piano di potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia grazie ai fondi del PNRR. In Toscana e Lombardia prendono forma nuovi interventi su asili nido, con l’obiettivo di ampliare l’offerta, migliorare la qualità degli spazi e sostenere concretamente le famiglie.

A Carrara, l’asilo nido “I Cuccioli” è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione. I lavori hanno riguardato l’ampliamento degli spazi comuni, la realizzazione di una nuova veranda, l’adeguamento degli impianti, il potenziamento della cucina e la creazione di servizi accessibili anche ai bambini con disabilità.

L’intervento ha consentito non solo di migliorare la qualità degli ambienti, ma anche di aumentare la capacità di accoglienza, rispondendo alla crescente domanda del territorio.

“Lo spazio è diventato sempre più un elemento fondamentale nella didattica”, ha spiegato l’assessore all’Istruzione Gea Dazzi. “Il bambino apprende anche attraverso gli ambienti, che devono essere accoglienti e pensati per favorire le relazioni”.

Sulla stessa linea il sindaco Serena Arrighi, che ha sottolineato come l’intervento rappresenti “un investimento strategico per la comunità, capace di migliorare l’offerta educativa e restituire al quartiere uno spazio pubblico di qualità”.

In Lombardia, a Desenzano del Garda, è già operativo dall’anno educativo 2025/2026 il nuovo asilo nido “Bucaneve”, realizzato grazie ai fondi del PNRR integrati da risorse comunali.

La struttura è stata progettata secondo criteri di sostenibilità ambientale ed energetica: è dotata di pannelli fotovoltaici che garantiscono l’autosufficienza energetica, configurandosi come modello innovativo di edilizia scolastica.

“Questo nuovo nido rafforza la rete dei servizi educativi cittadini, distribuendoli in modo equilibrato sul territorio”, ha dichiarato il sindaco Guido Malinverno.

Elemento distintivo del progetto è l’attenzione all’outdoor education: gli spazi esterni vengono utilizzati durante tutto l’anno per attività educative e ludiche, favorendo un apprendimento diretto a contatto con la natura.

“Gli spazi all’aperto sono fondamentali anche nelle stagioni meno calde”, ha spiegato la coordinatrice comunale dei nidi Silvia Bonfiglio. “Permettono di arricchire il percorso pedagogico dei bambini attraverso esperienze concrete”.

Gli interventi rientrano nel progetto nazionale #NoiSiamoLeScuole, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che racconta le trasformazioni in atto nel sistema educativo grazie agli investimenti del PNRR.

L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare la qualità dell’offerta educativa sin dalla prima infanzia, dall’altro sostenere le famiglie, favorendo anche l’occupazione, in particolare quella femminile.

Con nuovi spazi, maggiore inclusività e modelli educativi innovativi, i nidi diventano così sempre più centrali nello sviluppo delle comunità locali.

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011