L’uomo è finito ai domiciliari per interruzione di pubblico servizio e aggressione a pubblico ufficiale.
Comincia a delinearsi un quadro sempre più chiaro attorno all’aggressione subita da un docente di Diritto in una scuola secondaria di II grado di Bari, il quale è stato aggredito, lo scorso 23 settembre, dopo aver messo una nota disciplinare a una studentessa arrivata in ritardo e che infastidiva il regolare svolgimento della lezione in classe.
Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, il padre dell’alunna, assieme a un altro soggetto non identificato, sarebbe l’esecutore materiale dell’aggressione. L’uomo sarebbe entrato, di prepotenza, all’interno dell’istituto, e una volta raggiunto il docente lo avrebbe prima minacciato, per poi schiaffeggiarlo in volto. Tant’è che sul viso dell’insegnante sono state riscontrate lesioni, guaribili in sei giorni.
Il presunto responsabile dell’aggressione è stato identificato anche grazie all’ausilio delle immagini delle telecamere dell’istituto. Il 34enne è stato arrestato con l’accusa di avere schiaffeggiato un docente dell’istituto Maiorana di Bari per vendicarsi del provvedimento disciplinare inflitto alla figlia. L’uomo è agli arresti domiciliari, con l’accusa di aggressione e minaccia pubblico ufficiale, oltre all’interruzione di pubblico servizio.
Intanto è stato sequestrato il telefono cellulare della ragazza, che è ora al vaglio degli inquirenti.
Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011
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