Piattaforma GPU in tilt alla vigilia della scadenza: la FLC CGIL chiede la proroga formale per le scuole
Un nuovo corto circuito tecnico rischia di paralizzare le segreterie scolastiche di tutta Italia proprio alla scadenza di adempimenti cruciali. A causa delle prolungate indisponibilità e dei malfunzionamenti della piattaforma

Un nuovo corto circuito tecnico rischia di paralizzare le segreterie scolastiche di tutta Italia proprio alla scadenza di adempimenti cruciali. A causa delle prolungate indisponibilità e dei malfunzionamenti della piattaforma GPU (Gestione Programmazione Unificata), la FLC CGIL è intervenuta ufficialmente nei confronti del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), chiedendo un rinvio formale dei termini per la rendicontazione dei fondi europei.
La richiesta è stata formalizzata tramite una lettera indirizzata alla Dott.ssa Carmela Montesarchio, Capo Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale del MIM. Oggetto del contendere è la scadenza fissata per il 30 ottobre, relativa alle misure del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, tra cui figurano i progetti previsti dal Decreto Ministeriale 38/2026 per l’acquisto e la gestione dei dispositivi digitali.
L’assistenza ammette il guasto, ma il rinvio “ufficiale” non c’è
Negli ultimi giorni, Dirigenti Scolastici, DSGA e personale amministrativo hanno segnalato a pioggia l’impossibilità matematica di accedere al portale e portare a termine il caricamento dei dati. Contattata dalle scuole, l’assistenza tecnica del Ministero ha confermato la presenza del disservizio, limitandosi a rassicurare i singoli utenti informandoli che «l’amministrazione terrà conto dei giorni in cui la piattaforma non è stata raggiungibile».
Una risposta ritenuta informale e del tutto insufficiente dal sindacato: senza un atto amministrativo o una nota ufficiale, le scuole restano infatti esposte al rischio di contestazioni e penalizzazioni per il mancato rispetto dei termini.
FLC CGIL: “Non si scarichino le colpe sulle scuole”
“Non è accettabile che il malfunzionamento di uno strumento informatico gestito dall’amministrazione centrale ricada sulle spalle delle istituzioni scolastiche”, contestano dalla FLC CGIL, evidenziando come le segreterie siano già stremate da carichi di lavoro insostenibili e da pesanti problemi di liquidità legati ai ritardi nell’erogazione dei saldi PNRR.
Il sindacato chiede dunque la pubblicazione immediata di un provvedimento di proroga “certa e adeguata”, comunicazioni tempestive sul ripristino dei sistemi e la garanzia formale che nessun istituto subirà conseguenze o tagli di risorse per ritardi a esso non imputabili.
Vademecum di autodifesa per gli istituti
In attesa di un segnale formale da Viale Trastevere, la FLC CGIL ha rilasciato una raccomandazione pratica a tutto il personale scolastico: salvagardare le prove del disservizio. L’invito alle segreterie è quello di effettuare e conservare screenshot espliciti delle schermate di errore (con data e orario ben visibili), insieme alle copie dei ticket e delle e-mail inviate al supporto tecnico. Documentazione che si rivelerà fondamentale per tutelarsi sul piano legale e amministrativo qualora dal Ministero non dovesse arrivare la richiesta proroga d’ufficio.