Concorso scuola, imminente bando per i precari

Procedura sprint per abilitati e non. Necessari 60 Cfu universitari.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito intende portare la situazione docenti nelle scuole a regime entro il 2025.  E vuole farlo in tempo brevi. L’ipotesi più accreditata è quella di una strategia basata su una serie di concorsi per docenti da attuare nel prossimo triennio con un primo concorso che potrebbe prendere vita già entro quest’anno.

Si tratterà di un concorso sprint che dovrebbe stabilizzare 20mila precari. Questo dovrebbe essere riservato ai docenti già abilitati, agli specializzati sul sostegno e agli iscritti in seconda fascia nelle graduatorie provinciali Gps e quindi senza abilitazione. I primi dovranno avere 30 crediti universitari per partecipare, i secondi 60 Cfu che è la nuova soglia richiesta e prevista dal Pnrr accanto ovviamente alla laurea. La modalità dovrebbe basarsi su una prova scritta e una orale.

Nel 2024 le cattedre occupate grazie al nuovo concorso dovrebbero essere 70mila sempre riservati ai precari in possesso di cfu e con modalità di concorso light. Per i restanti 50mila posti il ministero dovrebbe poi avviare concorsi ordinari. L’obiettivo è come detto arrivare a pieno regime nel 2025 per poi indire concorsi a cadenza annuale con 60 cfu come requisito.

 
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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011