Arrivederci LIM: nuovi monitor touch screen nelle scuole

Grazie ai fondi europei la scuola si rinnova: quasi 400 i milioni stanziati.

La tecnologia accelera nelle scuole italiane e anche le LIM, fino a ieri strumenti di ultima generazione, sono in procinto di andare in pensione dopo pochi anni di onorato servizio. Tutto ciò grazie ad un progetto Pon, bandito a settembre, che si avvale di fondi europei destinati alla scuola. Con questi fondi nelle aule italiane arriveranno dei megaschermi touch screen. 

L’obiettivo del Ministero è quello di consentire la dotazione di monitor digitali interattivi touch screen, nelle classi del primo e del secondo ciclo e nei CPIA, con priorità per le classi che siano attualmente ancora sprovviste di lavagne digitali e adeguare le attrezzature e gli strumenti in dotazione alle segreterie scolastiche per accelerare il processo di dematerializzazione e digitalizzazione amministrativa delle scuole.

I monitor saranno grandi almeno 65 pollici e dotati di impianti audio più potenti di quelli in possesso delle attuali Lavagne Interattive Multimediali. Lo schermo interattivo è molto più luminoso rispetto a quello delle LIM. Inoltre i costi di manutenzione verranno azzerati. Ciò che sbalordisce è la risoluzione in 4k per un’esperienza di didattica unica e ultratecnologica.

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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011