Attacco hacker a scuola: spariti i dati degli studenti
Brutta sorpresa sotto l’albero di Natale per docenti, studenti e famiglie del centro di formazione professionale “Lepido Rocco” di Villorba, in provincia di Treviso. L’istituto è stato infatti colpito da
Brutta sorpresa sotto l’albero di Natale per docenti, studenti e famiglie del centro di formazione professionale “Lepido Rocco” di Villorba, in provincia di Treviso. L’istituto è stato infatti colpito da un attacco hacker che ha mandato in tilt i servizi informatici e fatto scomparire dati sensibili legati alla vita scolastica degli studenti. A darne notizia è il Corriere di Treviso.
Nel mirino dei pirati informatici sono finiti il registro elettronico, diventato inaccessibile a genitori e insegnanti, e gli archivi digitali contenenti voti, valutazioni e informazioni personali. Un episodio che si inserisce in un quadro più ampio: negli ultimi anni, gli attacchi informatici a danno di aziende, enti pubblici e istituzioni si sono moltiplicati e anche il mondo della scuola si conferma sempre più esposto.
L’attacco nel weekend prima di Natale
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, l’attacco – non ancora rivendicato e privo, almeno per ora, di richieste di riscatto – si sarebbe verificato tra il 20 e il 21 dicembre. Una scelta non casuale: il weekend avrebbe consentito agli hacker di agire indisturbati. I primi segnali del blitz si sono però manifestati già da lunedì 22 dicembre, quando docenti e uffici hanno iniziato a segnalare gravi disservizi, in particolare nell’accesso al registro elettronico.
A chiarire la situazione è stata la direttrice di sede, Margherita Bergo, che con una comunicazione diffusa alla vigilia di Natale ha informato la comunità scolastica dell’accaduto, annunciando l’avvio di un’indagine interna.
Dati personali a rischio
In una nota citata dal Corriere di Treviso, la dirigente ha spiegato che la sede di Lancenigo del “Lepido Rocco” ha subito “un attacco informatico non autorizzato da parte di terze parti che ha messo fuori servizio i nostri sistemi”. Sono attualmente in corso verifiche per accertare se i dati personali di studenti e docenti siano stati sottratti o diffusi.
Le informazioni potenzialmente coinvolte includono nome e cognome, dati di contatto, valutazioni scolastiche, presenze e assenze, messaggi tra scuola e famiglia e credenziali di accesso al registro elettronico. Gli accertamenti proseguono e già nei prossimi giorni potrebbe essere più chiara l’entità del furto di dati e l’impatto dell’attacco.