Iscrizioni scolastiche, serve l’accordo di entrambi i genitori anche se divorziati
Le decisioni di maggiore interesse per i figli, come quelle legate all’istruzione e all’educazione, devono essere sempre condivise da entrambi i genitori, anche in caso di separazione o divorzio e
Le decisioni di maggiore interesse per i figli, come quelle legate all’istruzione e all’educazione, devono essere sempre condivise da entrambi i genitori, anche in caso di separazione o divorzio e indipendentemente dalla tipologia di affidamento. A ribadirlo è il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con un chiarimento pubblicato nella sezione dedicata alle Iscrizioni online della piattaforma UNICA.
Secondo quanto spiegato dal Ministero, l’iscrizione a scuola può essere presentata indistintamente da uno dei due genitori, ma è necessario che chi compila la domanda dichiari di aver scelto l’istituto in accordo con l’altro genitore. Un passaggio obbligatorio che recepisce le disposizioni in materia di “responsabilità genitoriale”.
La dichiarazione nel modulo di iscrizione
Nel modulo di iscrizione online, la condivisione della scelta viene formalizzata attraverso la spunta obbligatoria di una specifica casella. Anche nel modello cartaceo, utilizzato per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia, è prevista una dichiarazione analoga che deve essere sottoscritta dal genitore che presenta la domanda.
“Il modulo online – chiarisce il Ministero – richiede che il genitore dichiari di aver effettuato la scelta della scuola con il consenso dell’altro genitore, a prescindere dalla situazione familiare”.
Date e modalità per l’anno scolastico 2026/2027
Le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2026/2027 saranno aperte dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma UNICA, accedendo con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. La procedura telematica riguarda tutte le classi iniziali delle scuole statali, i percorsi di istruzione e formazione professionale e le scuole paritarie che aderiscono al sistema.
Restano invece cartacee le iscrizioni per la scuola dell’infanzia, quelle delle province autonome di Trento e Bolzano e della Valle d’Aosta, oltre ad alcuni percorsi specifici indicati nella nota ministeriale.