Sempre meno bocciati nella scuola Secondaria di II grado. Il 6% degli studenti ripeterà l’anno

Occupazione giovanile

Più flessibili al Sud. Negli istituti professionali fermato il triplo degli studenti rispetto ai licei.

Sono sempre di meno gli studenti che nelle scuole Secondarie di II grado vengono fermati. A confermarlo sono i dati ministeriali sull’anno scolastico 2021/22. Nelle scuole superiori il 75% degli studenti è stato promosso. C’è, poi, il 19% degli alunni che ha ricevuto il debito almeno in una materia. Solo il 6%, invece, non è stato ammesso a frequentare la classe successiva.

Lo scorso anno i bocciati, nonostante la pandemia, furono ancora di più, arrivando a toccare il 6,7%. Un bel paradosso. Le prime classi si confermano quelle che mettono più in difficoltà gli studenti: l’8,1% dovrà ripetere l’anno, dato in aumento rispetto al 7,1% del 2020/21.

Se andiamo a esaminare le singole regioni, nel Sud Italia si è più “morbidi”. In Puglia è stato ammesso l’82,8% degli studenti. Seguono la Calabria (82%), la Basilicata (81%) e la Sicilia (81%). In fondo alla classifica troviamo la Sardegna (il 68%), la Liguria (71,2%), il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia-Romagna (71,7%).

Negli istituti Professionali si boccia tre volte più che nei Licei. Infatti nei Tecnici i bocciati passano dal 9,4% all’8,9%, nei Professionali dal 10,8 al 10,3% e nei Licei dal 3,8% al 3,4%.

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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011