Sindacati nuovamente in protesta dopo le manifestazioni di venerdì e sabato.
Venerdì 2 Dicembre 2022 tutto il sindacalismo di base scenderà in piazza per uno sciopero generale unitario “contro la guerra e l’economia di guerra, vera sciagura umana e sociale per i popoli ed i lavoratori”.
La piattaforma messa a punto dai sindacati che proclamano lo sciopero (Cobas, Unicobas, Cobas Sardegna, Cub, Usb, Sgb, Sicobas, Usi-ct e Adl Varese) è molto ampia e riguarda tutte le categorie dei lavoratori, tutti i settori pubblici e privati, dalla sanità alla scuola, dalle fabbriche ai trasporti.
Si parte dal rinnovo dei contratti e dall’aumento dei salari con adeguamento automatico al costo della vita e con recupero dell’inflazione reale per arrivare all’introduzione per legge del salario minimo di 12 euro l’ora.
Per quanto concerne nello specifico il sistema scolastico c’è la richiesta di fermare la controriforma della scuola e cancellare l’alternanza scuola-lavoro e gli stage gestiti dai centri di formazione professionale pubblici e privati.
Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011
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