Elezioni dei Consigli di Istituto: urne aperte a novembre
Con l’avvicinarsi del mese di novembre, le scuole italiane si preparano al rinnovo dei Consigli di circolo e d’istituto, organismi fondamentali per la partecipazione democratica nella vita scolastica. Le elezioni
Con l’avvicinarsi del mese di novembre, le scuole italiane si preparano al rinnovo dei Consigli di circolo e d’istituto, organismi fondamentali per la partecipazione democratica nella vita scolastica. Le elezioni si svolgeranno, secondo procedura ordinaria, in una domenica e lunedì compresi tra il 1° e il 30 novembre 2025, con data esatta che sarà fissata dai direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali.
Le operazioni di voto si terranno in due giornate: la domenica dalle ore 8.00 alle 12.00, e il lunedì successivo dalle 8.00 alle 13.30.
Composizione del Consiglio di Istituto: chi viene eletto e per quanto tempo
Il nuovo Consiglio di Istituto 2025-2028, in carica per il triennio corrispondente agli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028, sarà composto da 19 membri:
- 8 docenti
- 4 genitori
- 2 rappresentanti del personale ATA
- 4 studenti (eletti però annualmente)
- 1 dirigente scolastico, membro di diritto
Le liste elettorali saranno suddivise per categorie: docenti, genitori, personale ATA e studenti. Ogni categoria ha un proprio numero massimo di candidati ammessi in lista:
- Docenti: fino a 16 candidati
- Genitori e studenti: fino a 8 candidati
- Personale ATA: fino a 4 candidati
Modalità di voto: due preferenze, una sola per il personale ATA
Ogni elettore riceverà una scheda per ciascuna componente di appartenenza. Il voto si esprime tracciando una croce sul numero romano corrispondente alla lista prescelta. Le preferenze (ossia i candidati specifici) possono essere:
- Massimo 2 preferenze per docenti, genitori e studenti
- Una sola preferenza per il personale ATA
Le preferenze si indicano con una matita, segnando accanto ai nomi stampati sulla scheda.
Presentazione delle liste: quante firme servono
Per presentare una lista, è necessario raccogliere un numero minimo di firme tra gli elettori della stessa componente:
- Almeno 2 firme se gli elettori sono al massimo 20
- Almeno 1/10 degli elettori se questi sono tra 21 e 200
- Almeno 20 firme se gli elettori superano quota 200
Scrutinio e assegnazione dei seggi: come funziona
L’attribuzione dei seggi avviene tramite il metodo dei quozienti: per ogni lista si calcolano i voti ricevuti dividendoli progressivamente per 1, 2, 3, 4… fino al numero totale dei seggi disponibili. I quozienti più alti vengono ordinati in graduatoria e assegnano i seggi corrispondenti alle liste.
In caso di parità di quoziente, il seggio va alla lista con la maggiore cifra elettorale. Se persiste la parità, si procede per sorteggio.
Se una lista ottiene più seggi di quanti candidati presenti, i posti in eccesso vengono riassegnati alle altre liste secondo l’ordine dei quozienti.
All’interno di ciascuna lista, risultano eletti i candidati con il maggior numero di preferenze. In caso di parità tra due o più candidati della stessa lista, prevale l’ordine di collocazione in lista.
Un appuntamento importante per la partecipazione scolastica
Le elezioni dei Consigli di Istituto rappresentano un momento cruciale per la vita democratica della scuola. Coinvolgono tutta la comunità educativa – docenti, personale, famiglie e studenti – e definiscono gli equilibri decisionali su aspetti fondamentali della gestione scolastica, dalla programmazione didattica alla gestione delle risorse.
Le scuole sono quindi già al lavoro per organizzare le operazioni elettorali e garantire la più ampia partecipazione possibile.