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Carta docente: la Corte Costituzionale ribadisce la legittimità del beneficio anche ai docenti precari

Con sentenza n. 121 del 2025 la Corte Costituzionale è intervenuta in merito al beneficio della “Carta docente” per la formazione e l’aggiornamento professionale degli insegnanti che, a seguito di pronunce della Corte di

Carta docente: la Corte Costituzionale ribadisce la legittimità del beneficio anche ai docenti precari
  • PublishedLuglio 26, 2025

Con sentenza n. 121 del 2025 la Corte Costituzionale è intervenuta in merito al beneficio della “Carta docente” per la formazione e l’aggiornamento professionale degli insegnanti che, a seguito di pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) e della Corte di Cassazione, è stato esteso anche ai docenti non di ruolo.

Il Tribunale di Torino aveva sollevato dubbi sulla compatibilità di questa estensione con l’art. 81 della Costituzione, che impone la copertura finanziaria per nuove spese. In pratica veniva eccepito come l’estensione della “Carta docente” anche agli insegnanti non di ruolo non sia stata accompagnata dallo stanziamento delle relative risorse. Ciò contrasterebbe con il principio costituzionale che impone l’obbligo di garantire la copertura finanziaria delle spese.

La Corte Costituzionale, nella sua pronuncia, ha invece dichiarato non fondate le questioni sollevate, affermando che il principio di copertura finanziaria vincola il legislatore, non il giudice.  Inoltre, ha sottolineato che per fronteggiare l’aumento delle spese conseguenti a decisioni delle autorità giurisdizionali esistono procedure legislative e amministrative idonee a garantire, da un lato, l’effettività delle pronunce e, dall’altro, gli equilibri di bilancio.

La sentenza della Corte Costituzionale, pertanto, conferma la legittimità dell’estensione della “Carta docente” al personale supplente.

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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011