Educazione al rispetto: pronti i corsi INDIRE
La VII Commissione del Senato sta esaminando il disegno di legge n. 1664, un provvedimento che punta a introdurre nelle scuole italiane nuove metodologie didattiche ed educative finalizzate a migliorare
La VII Commissione del Senato sta esaminando il disegno di legge n. 1664, un provvedimento che punta a introdurre nelle scuole italiane nuove metodologie didattiche ed educative finalizzate a migliorare il clima scolastico e a sviluppare l’intelligenza emotiva e le competenze relazionali degli studenti.
Il progetto di riforma prevede un percorso graduale, destinato a prendere avvio dall’anno scolastico 2026/2027, e un coinvolgimento diretto dell’INDIRE, incaricato di organizzare la formazione dei docenti e supportarli nella progettazione didattica.
Formazione obbligatoria per i docenti
I percorsi formativi, rivolti agli insegnanti di ogni ordine e grado, avranno l’obiettivo di potenziare le competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche del personale scolastico.
Tra i temi centrali figurano:
- cultura del rispetto,
- relazioni consapevoli e corrette,
- superamento di stereotipi, pregiudizi e discriminazioni,
- consapevolezza emotiva,
- gestione non violenta dei conflitti.
Nuove progettazioni educative nelle scuole
Sulla base dell’autonomia scolastica, i collegi dei docenti potranno avviare iniziative progettuali da inserire nel PTOF, da svolgere nell’ambito delle attività extracurricolari. Tali progettazioni potranno utilizzare le forme di flessibilità previste dal decreto n. 75 del 1999 e le risorse umane e finanziarie già disponibili negli istituti.
Verso l’obbligatorietà dell’educazione alla relazione
Nel corso dei lavori in Commissione emerge l’intenzione di introdurre la disciplina dell’educazione alla relazione e ai sentimenti come insegnamento curricolare obbligatorio, seppur senza voti o valutazioni formali.
L’obiettivo è quello di promuovere percorsi che favoriscano uno sviluppo equilibrato delle emozioni, delle capacità affettive e dell’intelligenza empatica.
Progetti e sostegno alle scuole
Il disegno di legge intende incentivare progetti specifici e percorsi educativi nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica. Le scuole potranno:
- aggregarsi in rete con altri istituti;
- essere affiancate da un pedagogista e da un educatore socio-pedagogico;
- accedere a finanziamenti dedicati;
- garantire una retribuzione adeguata ai docenti impegnati nell’insegnamento dell’educazione relazionale.
Per incentivare la formazione del personale, è prevista anche la possibilità di aumentare l’orario scolastico di un’ora settimanale e di istituire un fondo specifico destinato all’aggiornamento dei docenti.
Una riforma che punta alla crescita emotiva degli studenti
Il Ddl 1664 si propone dunque di introdurre in modo sistematico l’educazione emotiva e relazionale nella scuola italiana, rafforzando il ruolo dei docenti e sostenendo gli istituti impegnati in percorsi di qualità. Un passo che, nelle intenzioni del legislatore, mira a costruire ambienti scolastici più inclusivi e capaci di prevenire conflitti, discriminazioni e fenomeni di disagio giovanile.