Dai Sindacati

Manovra di bilancio sotto accusa: aumenti solo nominali e più fondi alle paritarie

Aumenti annunciati, ma erosi dall’inflazione, e nuove risorse destinate alle scuole paritarie. È questa, secondo la Flc Cgil, la fotografia della politica scolastica del governo contenuta nella manovra 2026, che

Manovra di bilancio sotto accusa: aumenti solo nominali e più fondi alle paritarie
  • PublishedGennaio 10, 2026

Aumenti annunciati, ma erosi dall’inflazione, e nuove risorse destinate alle scuole paritarie. È questa, secondo la Flc Cgil, la fotografia della politica scolastica del governo contenuta nella manovra 2026, che il sindacato paragona apertamente a quanto già avvenuto nel settore della sanità: “Si sbandierano più risorse, ma in termini reali il segno diventa negativo”.

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha rivendicato un incremento dei fondi per la scuola pari a 875 milioni di euro nel 2026 rispetto al 2025, con un passaggio da 57 miliardi e 46 milioni a 57 miliardi e 921 milioni. Un aumento che, in termini percentuali, si attesta intorno all’1,5%. Ma, sottolinea la Flc Cgil, le stesse stime governative contenute nel Documento programmatico di finanza pubblica prevedono per il 2026 un’inflazione dell’1,7%.

“Questo significa – denuncia il sindacato – che il bilancio dell’istruzione subirà in realtà un decremento”, con ricadute sul personale e sul funzionamento didattico e organizzativo delle scuole statali. A pesare, secondo la Flc, sono anche i tagli lineari già programmati, che proseguiranno fino al 2028 per un ammontare complessivo di circa 250 milioni di euro.

Più risorse alle scuole paritarie

A fronte di questo quadro, il sindacato punta il dito contro l’incremento dei finanziamenti destinati alle scuole paritarie. Con la manovra 2026, i fondi statali a loro favore passeranno da 800 a 886 milioni di euro, con un aumento di 86 milioni pari a oltre il 10%, ben superiore all’inflazione prevista. “In questo caso – osserva la Flc Cgil – l’aumento è reale e non solo nominale”.

Non solo. Alle scuole paritarie si aggiungono anche i bonus per le famiglie con Isee fino a 30 mila euro, che possono arrivare a 1.500 euro per figlio, cumulabili fino a 5 mila euro per nucleo familiare, oltre all’esenzione Imu qualora la retta sia inferiore al costo medio per studente. Misure che il sindacato definisce «ideologiche» e già tentate, senza successo, lo scorso anno, in nome di una presunta libertà di scelta educativa.

Tagli al personale e salari in calo

Secondo il sindacato, a rendere ancora più critico il quadro sono le ricadute sul personale scolastico. La manovra prevede infatti oltre 8 mila tagli di organico tra docenti e personale Ata e la soppressione di centinaia di istituzioni scolastiche. “Millantare aumenti di bilancio in questo contesto – attacca la Flc – ha il sapore della beffa per lavoratori, studenti e famiglie che credono nella scuola statale”.

A incidere sul potere d’acquisto contribuisce anche il recente rinnovo contrattuale per il triennio 2022-2024, già scaduto, firmato senza la Flc Cgil: un aumento medio del 6% a fronte di un’inflazione che ha raggiunto il 17%. “Una riduzione programmata dei salari reali”, secondo il sindacato.

Il nodo del precariato

Infine, resta irrisolto il tema del precariato, che la Flc definisce ormai strutturale. Anche per il prossimo anno scolastico si prevede il superamento delle 200 mila supplenze, con circa 300 mila lavoratori e lavoratrici precari in attesa di stabilizzazione. Particolarmente critica la situazione nel sostegno, dove oltre la metà del personale è a tempo determinato.

“Per tutti questi capitoli fondamentali – conclude la Flc Cgil – le risorse non si trovano. Per le scuole paritarie, invece, sì”.

Sintab Academy – Corsi di Formazione

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011