Formazione insegnanti, la FLC CGIL chiede chiarimenti al Ministero sulla doppia iscrizione
Torna al centro del dibattito il tema della doppia iscrizione ai percorsi di formazione per docenti. La mancata coincidenza temporale tra i corsi abilitanti all’insegnamento e i percorsi di specializzazione
Torna al centro del dibattito il tema della doppia iscrizione ai percorsi di formazione per docenti. La mancata coincidenza temporale tra i corsi abilitanti all’insegnamento e i percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità sta infatti riproponendo una criticità già emersa negli anni passati: la sovrapposizione tra i due iter formativi.
Con la nota 18093 del 16 settembre 2025, il Ministero dell’Università e della Ricerca aveva confermato la legittimità della contemporanea iscrizione ai percorsi abilitanti per docenti dell’anno accademico 2024/25 e al X ciclo del TFA sostegno, in continuità con quanto già consentito in occasione del IX ciclo. Un chiarimento importante, arrivato in una fase in cui molti aspiranti insegnanti si trovavano a dover conciliare obblighi formativi paralleli.
Il nuovo decreto ministeriale 138/26, che autorizza l’avvio dei corsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento per l’anno accademico 2025/26, non affronta però esplicitamente la questione della doppia iscrizione. Un’assenza che ha riacceso le preoccupazioni, soprattutto alla luce del fatto che, ancora una volta, i calendari dei percorsi non risultano pienamente allineati.
In questo contesto è intervenuta la FLC CGIL, che ha inviato al Ministero una richiesta formale di parere per sapere se anche per il 2025/26 sarà garantita la possibilità di iscriversi contemporaneamente ai corsi abilitanti e al X ciclo dei percorsi di specializzazione nel sostegno didattico agli alunni con disabilità.
La questione riguarda in particolare i docenti con contratto a tempo determinato che hanno superato il concorso legato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per i quali i percorsi abilitanti sono obbligatori. Molti di loro sono già impegnati nel X ciclo del TFA sostegno, tuttora in fase di svolgimento, e rischierebbero di trovarsi di fronte a un conflitto organizzativo e normativo in assenza di indicazioni chiare.