Concorso PNRR, UIL: “Vincitori non devono perdere un anno per la formazione”
“Un intervento normativo strutturale che consenta ai docenti vincitori dei concorsi PNRR, assunti a tempo determinato perché non ancora abilitati, di ottenere, una volta conseguita l’abilitazione, la trasformazione del rapporto

“Un intervento normativo strutturale che consenta ai docenti vincitori dei concorsi PNRR, assunti a tempo determinato perché non ancora abilitati, di ottenere, una volta conseguita l’abilitazione, la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato e di avviare nello stesso anno scolastico il periodo di formazione e prova”. È quanto chiede al Ministero dell’Istruzione e del Merito il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, in una lettera inviata al Capo di Gabinetto Giuseppe Recinto e al Capo Dipartimento Carmela Palumbo.
La questione era già stata sollevata dalla UIL Scuola nel 2024. La richiesta aveva trovato accoglimento con il decreto-legge n. 45/2025, successivamente convertito nella legge n. 79/2025, che aveva consentito tale possibilità per l’anno scolastico 2025/26.
La previsione aveva però carattere limitato nel tempo e, per il 2026/27, la stessa problematica si ripresenta. “Non appare ragionevole che una problematica già riconosciuta e risolta dal legislatore debba ripresentarsi ogni anno e richiedere, di volta in volta, un intervento normativo di carattere emergenziale”, si legge nella lettera.
La UIL Scuola chiede quindi che la soluzione adottata lo scorso anno venga resa strutturale, a partire già dal 2026/27, evitando di rinviare di un intero anno il percorso di stabilizzazione di personale già risultato vincitore di una procedura concorsuale.