Dimensionamento scolastico: pronti 19 milioni PNRR per l’organico aggiuntivo delle Regioni virtuose
Prende forma la distribuzione dei fondi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per sostenere il dimensionamento della rete scolastica nell’anno scolastico 2026/2027. Nell’incontro tenutosi il 15 settembre tra

Prende forma la distribuzione dei fondi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per sostenere il dimensionamento della rete scolastica nell’anno scolastico 2026/2027. Nell’incontro tenutosi il 15 settembre tra le organizzazioni sindacali e il Dipartimento Risorse del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), è stata illustrata la bozza di Decreto Ministeriale che dà attuazione all’articolo 18 (commi 4 e 5) del Decreto Legge 19/2026.
La misura mette sul piatto uno stanziamento complessivo di 19 milioni di euro per incentivare gli enti territoriali a raggiungere gli obiettivi PNRR. Tuttavia, le risorse non andranno a tutti: il criterio stabilito dal provvedimento premia esclusivamente le Regioni che hanno approvato in autonomia le delibere di dimensionamento previste dal DM 124/2025. Restano dunque escluse dal riparto Sardegna, Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna, territori nei quali il riassetto della rete scolastica è avvenuto tramite commissariamento.
Per le scuole appartenenti alle Regioni “virtuose”, il piano premiale si traduce in un rafforzamento concreto dell’organico:
- Esoneri docenti: incremento delle posizioni di esonero e semi-esonero per il personale insegnante.
- Personale ATA: risorse destinate all’assunzione straordinaria di collaboratori scolastici e assistenti amministrativi.
Spetterà ora agli Uffici Scolastici Regionali (USR) beneficiari definire la quota di risorse da assegnare a ciascun istituto scolastico interessato dal dimensionamento. I nuovi posti di lavoro saranno coperti mediante contratti a tempo determinato con scadenza fissata al 30 giugno, previa informativa da effettuare con le organizzazioni sindacali territoriali.