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Concorsi scuola, via libera del CSPI alle nuove tabelle dei titoli: regole uniformi e stop ai ricorsi

Criteri più chiari per la valutazione dei titoli, regole uniformi su tutto il territorio nazionale per azzerare i contenziosi e un nuovo bilanciamento tra titoli accademici ed esperienza sul campo.

Concorsi scuola, via libera del CSPI alle nuove tabelle dei titoli: regole uniformi e stop ai ricorsi
  • PublishedOttobre 8, 2026

Criteri più chiari per la valutazione dei titoli, regole uniformi su tutto il territorio nazionale per azzerare i contenziosi e un nuovo bilanciamento tra titoli accademici ed esperienza sul campo. È il via libera all’unanimità arrivato dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) sullo schema di decreto ministeriale che modifica le regole dei concorsi scuola per l’accesso ai ruoli della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria (modifiche ai DM 205 e 206 del 26 ottobre 2023).

Il parere favorevole, espresso durante l’ultima adunanza plenaria in modalità telematica, promuove il restyling delle tabelle dei titoli (gli Allegati B), reso necessario dal recente ed evoluto quadro normativo: dai nuovi percorsi universitari abilitanti alla revisione delle classi di concorso, fino ai percorsi straordinari di specializzazione sul sostegno.

Le novità per i prossimi concorsi

Le modifiche non incideranno sulle graduatorie già pubblicate o sui concorsi scritti conclusi, ma si applicheranno a partire dalle prossime tornate concorsuali. Cinque i punti chiave dell’intervento:

  1. Posti di sostegno: ridefinizione del punteggio per il titolo di accesso;
  2. Insegnanti tecnico-pratici (ITP): adeguamento delle tabelle di valutazione;
  3. Superamento di precedenti concorsi: nuova pesatura del punteggio;
  4. Titoli di ricerca e certificazioni: revisione dei criteri di attribuzione;
  5. Titoli di servizio: omogeneizzazione del valore del servizio prestato.

Il CSPI: “Garantire equilibrio tra servizio e formazione”

Pur accogliendo con favore il provvedimento, il CSPI ha rivolto precise raccomandazioni al Ministero dell’Istruzione e del Merito. In primo luogo, ha chiesto che la valutazione dei titoli di specializzazione sul sostegno rifletta con proporzionalità ed equilibrio il reale impegno formativo dei diversi percorsi.

Inoltre, l’organo consultivo ha sollecitato un bilanciamento armonico nelle tabelle per evitare che i titoli accademici penalizzino o sovrastino l’esperienza professionale maturata direttamente in cattedra. L’obiettivo primario resta quello di garantire “certezza delle regole e parità di trattamento”, prevenendo le interpretazioni difformi che nelle ultime procedure concorsuali hanno generato incertezze e ricorsi.

Il CSPI ha infine suggerito all’Amministrazione di cogliere l’occasione per adeguare e aggiornare anche gli Allegati A (relativi ai programmi concorsuali) per allinearli completamente alle recenti novità legislative.

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011