Servizio prestato nei comuni montani: il CSPI chiede di ridurre sensibilmente i punteggi aggiuntivi proposti dal MIM
Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso il proprio parere in merito allo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro per

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso il proprio parere in merito allo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, concernente il riconoscimento di punteggi aggiuntivi per il servizio prestato dal personale scolastico nelle aree montane.
Personale docente
Lo schema di decreto prevede l’attribuzione di:
- 6 punti aggiuntivi per ogni anno scolastico per il servizio effettivamente prestato da parte del personale docente per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 per le attività didattiche;
- ulteriori 3 punti per il servizio svolto, nel medesimo anno scolastico, nelle pluriclassi della scuola primaria;
- ulteriori punti 10 per il quinquennio di servizio continuativo;
- 3 punti per ogni ulteriore anno di servizio continuativo con i precedenti.
Il punteggio così attribuito si somma al punteggio ordinario previsto dalle vigenti tabelle di valutazione dei titoli e dei servizi relative alle GAE e alle GPS.
Personale ATA
- 3 punti aggiuntivi per ciascun anno scolastico per il servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 durante lo svolgimento delle attività didattiche;
- 5 punti per un quinquennio di servizio;
- 1,5 punti per ogni ulteriore anno di servizio continuativo con i precedenti.
Per entrambi i profili di personale scolastico sono conteggiabili esclusivamente i giorni per i quali il personale risulti in servizio.
Il punteggio sarà assegnato per il servizio prestato a partire dall’anno scolastico 2027/2028, con primo impatto concreto, per il personale docente, nelle procedure di aggiornamento delle GAE e delle GPS relative al biennio 2028/2029 – 2029/2030. Con riferimento al personale ATA le disposizioni dello schema di decreto si applicano a decorrere dalle procedure di aggiornamento delle graduatorie permanenti relative all’anno scolastico 2028/2029.
Il CSPI ha rilevato come i punteggi aggiuntivi proposti siano i medesimi di quelli introdotti dal DM 178 del 2 settembre 2026 a favore del personale docente che abbia prestato servizio presso i plessi scolastici ubicati nei territori delle isole minori. Tuttavia, a fronte di un’impostazione apparentemente coerente, le situazioni tutelate dai due provvedimenti sono diverse: sul piano quantitativo le piccole isole sono territori circoscritti, mentre i comuni a oggi classificati come montani sono quasi la metà dei comuni italiani. Inoltre il senso della norma è quello di favorire la continuità del servizio e della didattica per gli alunni che abitano in aree realmente caratterizzate da disagio logistico e geografico.
Pertanto ilCSPI ha richiesto che gli effetti del punteggio aggiuntivo, espressamente previsti dalla norma, vengano fortemente ridimensionati, e che tutti gli altri punteggi aggiuntivi siano riparametrati proporzionalmente.