Posizioni economiche ATA: i sindacati chiedono un confronto urgente al Ministero
Accelerare l’iter burocratico e fare chiarezza sullo stato di avanzamento delle procedure. Con questo obiettivo la CISL Scuola, insieme a tutte le altre organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (FLC CGIL,

Accelerare l’iter burocratico e fare chiarezza sullo stato di avanzamento delle procedure. Con questo obiettivo la CISL Scuola, insieme a tutte le altre organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (FLC CGIL, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA Unams e ANIEF), ha inviato una richiesta di incontro urgente ai vertici del Ministero dell’Istruzione e del Merito per affrontare la questione dell’attribuzione delle nuove posizioni economiche al personale ATA.
La sollecitazione unitaria al MIM
La lettera inviata al Capo di Gabinetto, Giuseppe Recinto, e alle Direttrici Generali Maria Assunta Palermo e Antonella Iunti pone al centro un’esigenza ben precisa: fare il punto sulla copertura dei posti ed evitare ritardi ingiustificati. Nello specifico, i sindacati sollecitano un quadro aggiornato sulle operazioni di compensazione delle posizioni non ancora assegnate, sull’andamento dei conseguenti scorrimenti delle graduatorie e sulle relative tempistiche operative. La finalità dichiarata è quella di garantire l’attribuzione della maggior quota possibile del beneficio economico, da riconoscere con decorrenza dal 1° settembre 2024.
Tutela del personale e certezza sui tempi
Nella nota congiunta, le sigle rappresentative del comparto scuola sottolineano come la questione rivesta un’importanza cruciale per migliaia di lavoratori che attendono risposte concrete. Per questo motivo, il fronte sindacale ritiene imprescindibile un confronto tempestivo con il Ministero, l’unico in grado di offrire trasparenza sulle procedure in corso e risposte certe sulla tempistica di conclusione degli iter. La palla passa ora al Ministero, da cui le organizzazioni attendono una rapida convocazione.