Anno scolastico al via, assunti oltre 39mila docenti. Ma è resa dei conti al Ministero sulle criticità dei ruoli
Un primo bilancio numerico, ma soprattutto l’avvio di un tavolo tecnico per correggere le distorsioni emerse durante la complessa macchina delle assunzioni. Nella mattinata di mercoledì 14 ottobre si è

Un primo bilancio numerico, ma soprattutto l’avvio di un tavolo tecnico per correggere le distorsioni emerse durante la complessa macchina delle assunzioni. Nella mattinata di mercoledì 14 ottobre si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito il primo di una serie di incontri richiesti dalle organizzazioni sindacali per analizzare le operazioni di inizio anno scolastico.
Un confronto focalizzato esclusivamente sul personale docente, in attesa di un successivo appuntamento interamente dedicato al personale ATA.
I numeri del nuovo anno scolastico
Nel corso del vertice, il Ministero ha diffuso i dati ufficiali sulle operazioni concluse: sono complessivamente 39.459 le assunzioni effettuate.
Nel dettaglio:
- 34.786 contratti a tempo indeterminato (tra posto comune e sostegno);
- 3.178 contratti a tempo determinato attinti dalla Prima Fascia GPS Sostegno;
- 1.495 contratti a tempo determinato nella scuola secondaria di I e II grado (riservati ai vincitori di concorso non ancora abilitati).
All’interno della cifra complessiva si contano anche circa 2.200 nomine effettuate tramite gli elenchi regionali.
Le richieste del sindacato e le anomalie da chiarire
Non sono mancate le sollecitazioni da parte delle sigle sindacali. La Cisl Scuola ha chiesto formalmente un quadro dettagliato dei dati suddiviso per classe di concorso e tipologia di posto, unitamente al dettaglio dei candidati rimasti nelle graduatorie concorsuali dopo le ultime immissioni. Riflettori puntati anche sul personale IRC (Insegnanti di Religione Cattolica), con la richiesta di chiarimenti sulle compensazioni tra concorso ordinario e straordinario.
Altro tema caldo ha riguardato le difformità di comportamento tra i vari Uffici Scolastici Regionali (USR), in particolare durante lo scorrimento delle Graduatorie di Merito per la copertura dei posti rimasti vacanti a seguito delle rinunce.
In merito alle segnalazioni sui candidati che hanno ricevuto doppie convocazioni nello stesso turno di nomina, i rappresentanti del Ministero hanno fornito una precisazione tecnica: il sistema informatico assegna un’unica nomina per ciascuna procedura concorsuale (intesa per singolo bando). Tuttavia, essendoci un binario separato tra “vincitori” e “idonei”, alcuni aspiranti sono risultati assegnatari di due nomine contemporanee: una da vincitori per un determinato grado e una da idonei (nel limite del 30%) per un altro.
I prossimi passaggi
Il confronto tra le parti non si ferma qui: il tavolo si aggiornerà venerdì 16 ottobre per affrontare il delicato nodo delle assunzioni a tempo determinato del personale docente.