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Climatizzazione nelle scuole, la UIL avverte il Ministero: “Criteri confusi e tempi stretti, serve una proroga”

Rischio beffa per centinaia di istituti scolastici italiani in corsa per i fondi destinati al miglioramento del comfort microclimatico nelle aule. A lanciare l’allarme è la UIL Scuola, che ha

Climatizzazione nelle scuole, la UIL avverte il Ministero: “Criteri confusi e tempi stretti, serve una proroga”
  • PublishedSettembre 8, 2026

Rischio beffa per centinaia di istituti scolastici italiani in corsa per i fondi destinati al miglioramento del comfort microclimatico nelle aule. A lanciare l’allarme è la UIL Scuola, che ha inviato una lettera formale al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per sollecitare chiarimenti interpretativi sui requisiti d’accesso e chiedere una proroga urgente della scadenza per la presentazione delle domande.

Il nodo dei requisiti: chi ha già fatto i lavori rischia l’esclusione

Al centro della contestazione inviata dal Responsabile nazionale del Dipartimento Dirigenti scolastici, Andrea Codispoti, c’è l’Avviso pubblico emanato dal Ministero lo scorso 4 settembre. La misura punta a finanziare interventi per il condizionamento e il trattamento dell’aria nelle scuole, ma la formulazione attuale rischia di estromettere le strutture che ne avrebbero più bisogno.

Il problema riguarda gli edifici che negli ultimi cinque anni sono stati oggetto di interventi di efficientamento energetico — come la sostituzione degli infissi o la coibentazione delle pareti — ma che sono tuttora sprovvisti di impianti di raffrescamento o climatizzazione. Con i criteri attuali, questi plessi rischiano di non poter accedere alle nuove risorse, pur continuando a soffrire di condizioni climatiche inadeguate durante i mesi più caldi.

«È necessario chiarire subito se questi istituti possano accedere ai fondi, a patto che non vi sia alcuna sovrapposizione economica con precedenti finanziamenti», evidenzia Codispoti nella lettera al dicastero di Viale Trastevere.

Una corsa contro il tempo nell’avvio dell’anno scolastico

Oltre alla questione di merito, il sindacato punta il dito sulla finestra temporale concessa per inviare le candidature. L’Avviso, pubblicato il 4 settembre, fissa il termine ultimo per le domande alle ore 14:00 di lunedì 11 settembre: appena una settimana di tempo, peraltro in concomitanza con la complessa fase di riapertura dei cancelli scolastici.

In così pochi giorni, denunciano dalla UIL Scuola, per i dirigenti scolastici risulta quasi impossibile verificare la spettanza dei requisiti, recuperare la documentazione tecnica necessaria dagli enti locali proprietari degli immobili e completare le procedure di candidatura. Da qui la richiesta di uno slittamento dei termini, per evitare che la burocrazia tagli fuori centinaia di scuole dal percorso di ammodernamento.

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011