Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni: conto alla rovescia per gli esiti
Entra nella sua fase cruciale la complessa macchina della mobilità annuale dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027. Mancano ormai pochissimi giorni al 24 agosto, la data limite indicata dal Ministero

Entra nella sua fase cruciale la complessa macchina della mobilità annuale dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027. Mancano ormai pochissimi giorni al 24 agosto, la data limite indicata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) entro cui tutti gli Uffici Scolastici Provinciali d’Italia dovranno pubblicare gli esiti definitivi delle istanze di utilizzazione e assegnazione provvisoria, sia provinciali che interprovinciali.
Mentre in molte province del territorio nazionale i bollettini con i nomi dei docenti soddisfatti sono già stati affissi agli albi online dei rispettivi ambiti territoriali, per migliaia di insegnanti l’attesa si fa febbrile. Sapere se la richiesta di avvicinamento a casa o di trasferimento temporaneo sia andata a buon fine è fondamentale per programmare l’avvio del nuovo anno scolastico.
Esito positivo: l’iter burocratico immediato
Per i docenti che hanno ottenuto una sede tra quelle indicate nella domanda, la procedura da seguire è precisa e immediata:
- Download del decreto: Consultare il portale dell’Ufficio Scolastico Provinciale (USP) di destinazione e scaricare il decreto ufficiale pubblicativo contenente l’elenco dei movimenti.
- Invio PEC d’avviso: Trasmettere tempestivamente una comunicazione via PEC alla scuola di destinazione, specificando l’avvenuta assegnazione per l’a.s. 2026/2027 e allegando l’estratto del decreto ufficiale riportante i propri dati.
- Presa di servizio: Salvo diverse disposizioni impartite dal Dirigente Scolastico tramite apposita circolare d’istituto, il docente dovrà presentarsi martedì 1° settembre 2026, alle ore 8:00, presso i locali della Segreteria della nuova scuola per la regolare presa di servizio.
Nessun trasferimento? Rientro nella scuola di titolarità
Diverso il percorso per chi, invece, non ha trovato riscontro favorevole nella pubblicazione dei decreti. I docenti a cui non è stata assegnata alcuna sede in fase di utilizzazione o assegnazione provvisoria dovranno regolarmente riprendere servizio il 1° settembre nella propria sede di titolarità, attenendosi alle indicazioni riportate nella circolare d’istituto di avvio dell’anno scolastico.
VADEMECUM: I documenti da consegnare in Segreteria
Il docente che assume servizio il 1° settembre nella nuova scuola dovrà consegnare di persona alla Segreteria la seguente documentazione:
- Documento di riconoscimento: Carta d’identità o passaporto in corso di validità;
- Codice fiscale: Tessera sanitaria o tesserino fiscale;
- Decreto di assegnazione: Copia del bollettino/nota d’assegnazione scaricato dal sito dell’USP;
- Dati personali: Recapiti aggiornati di residenza, domicilio e telefono.
Autodichiarazioni e moduli interni richiesti dal Dirigente Scolastico:
- Modulo ufficiale di presa di servizio;
- Autodichiarazioni di rito (godimento dei diritti politici, stato di famiglia, ecc.);
- Autodichiarazione sull’assolvimento della formazione obbligatoria per la sicurezza nei luoghi di lavoro;
- Autodichiarazione dell’assenza di incompatibilità con l’insegnamento (ai sensi dell’art. 508 del d.lgs. 297/94).