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Pinerolo: studente disabile ustionato con un accendino, la scuola verso l’espulsione dell’aggressore

Un grave e sconcertante episodio di bullismo e violenza si è verificato negli spogliatoi dell’istituto alberghiero “Arturo Prever” di Pinerolo. Un allievo di 19 anni con disabilità è stato aggredito

Pinerolo: studente disabile ustionato con un accendino, la scuola verso l’espulsione dell’aggressore
  • PublishedOttobre 5, 2026

Un grave e sconcertante episodio di bullismo e violenza si è verificato negli spogliatoi dell’istituto alberghiero “Arturo Prever” di Pinerolo. Un allievo di 19 anni con disabilità è stato aggredito da un compagno di scuola minorenne che lo ha ustionato a un braccio utilizzando la fiamma di un accendino. La vittima è stata prontamente trasportata in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie.

L’episodio, avvenuto nella giornata di giovedì scorso e reso noto da La Stampa, ha suscitato profonda indignazione. La dirigente scolastica dell’istituto, Roberta Martino, ha immediatamente sposto denuncia ai Carabinieri, avviando parallelamente l’iter disciplinare interno.

Stando a quanto emerso, l’aggressione si sarebbe consumata in un attimo, in uno spogliatoio dove in quel momento si trovavano pochi studenti, i quali saranno ascoltati per chiarire ulteriormente la dinamica. A rendere ancora più grave il quadro è l’atteggiamento del giovane aggressore, un sedicenne, che dopo il gesto non avrebbe mostrato alcun segno di pentimento, arrivando persino a manifestare un’insofferenza verso le persone con disabilità. I familiari del ragazzo, pur essendo stati convocati dalla presidenza, al momento non si sono presentati a scuola. Un primo consiglio di classe straordinario è stato rinviato proprio per consentire la presenza dei genitori del minorenne, necessaria per la sua tutela legale.

La preside Martino ha espresso amarezza e timore per la sicurezza della vittima al suo rientro dall’ospedale, sottolineando l’eccezionalità della situazione per una scuola che conta circa 200 studenti con disabilità e fa dell’inclusione un cardine dell’offerta formativa.

“Siamo per le sospensioni sociali affinché le sanzioni abbiano valore rieducativo – ha spiegato la dirigente – ma di fronte a un fatto di questa gravità proporrò l’espulsione dall’istituto”. Poiché la sanzione ipotizzata supererà i 15 giorni di sospensione, la decisione finale passerà dal Consiglio di classe al Consiglio d’Istituto. Nel frattempo, anche la famiglia dello studente aggredito sta valutando la presentazione di una formale denuncia alla Magistratura.

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011