Immissioni in ruolo: ecco le novità
Con la Legge 79 di conversione del Decreto Legge 45 del 7 aprile 2025, cambiano le regole per il reclutamento dei docenti di ogni ordine e grado. L’articolo 2, comma

Con la Legge 79 di conversione del Decreto Legge 45 del 7 aprile 2025, cambiano le regole per il reclutamento dei docenti di ogni ordine e grado. L’articolo 2, comma 2, introduce novità importanti in merito alle procedure di nomina a tempo indeterminato e ai vincoli per l’accettazione delle sedi scolastiche.
Accettazione entro 5 giorni o decadenza
Secondo quanto previsto dalla nuova normativa, i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato, su qualsiasi tipologia di posto, sono tenuti ad accettare o rinunciare alla sede assegnata entro 5 giorni dalla data di comunicazione dell’assegnazione.
In caso di assegnazione successiva al 28 agosto, il termine ultimo per l’accettazione è comunque fissato al 1° settembre dell’anno scolastico di riferimento.
Incompatibilità con supplenze
Una volta accettata la sede, il docente non potrà partecipare ad alcuna procedura per incarichi a tempo determinato, né potrà ottenere supplenze per l’anno scolastico in corso. Inoltre, viene chiarito che la decorrenza dei contratti non può essere antecedente al 1° settembre.
Rinuncia implicita e cancellazione dalle graduatorie
La normativa stabilisce che la mancata accettazione della sede nei termini previsti equivale a una rinuncia d’ufficio. Questo comporta la decadenza automatica dalla nomina e la cancellazione dalla graduatoria relativa all’insegnamento per cui era stata conferita la nomina.
Anno di prova e cancellazione definitiva dalle graduatorie
I docenti immessi in ruolo che prendono servizio nella sede assegnata sono obbligati a svolgere l’anno di formazione e prova, che prevede 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 di attività didattica. Il percorso si conclude con un test finale e una valutazione del dirigente scolastico.
Una volta superato con esito positivo l’anno di prova, il docente viene definitivamente cancellato da tutte le graduatorie nelle quali risultava ancora iscritto.