TFA Sostegno XI ciclo: oltre 30mila posti autorizzati dal MUR
TFA Sostegno XI ciclo: oltre 30mila posti autorizzati dal MUR Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha dato il via all’XI ciclo del Tirocinio Formativo Attivo per il sostegno didattico.
TFA Sostegno XI ciclo: oltre 30mila posti autorizzati dal MUR
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha dato il via all’XI ciclo del Tirocinio Formativo Attivo per il sostegno didattico. Con la Nota n. 4660 del 14 aprile 2026, indirizzata ai Rettori delle università statali e non statali, sono stati autorizzati complessivamente 30.241 posti.
Si tratta di un numero significativo che conferma l’impegno nel potenziare la figura del docente specializzato sul sostegno, figura sempre più centrale per garantire una reale inclusione scolastica. La domanda di insegnanti specializzati continua infatti a superare l’offerta, con migliaia di cattedre che ogni anno vengono coperte da personale non specializzato.
Il TFA Sostegno rappresenta l’unico percorso riconosciuto per acquisire la specializzazione necessaria a insegnare agli alunni con disabilità. Il corso, della durata di otto mesi, prevede lezioni teoriche, laboratori e un tirocinio diretto nelle scuole. L’accesso è subordinato al superamento di prove selettive che valutano le competenze disciplinari e le attitudini relazionali dei candidati.
Per chi aspira a entrare o migliorare la propria posizione nelle graduatorie GPS, questa specializzazione garantisce punteggi aggiuntivi significativi. Il titolo di specializzazione sul sostegno vale infatti sei punti nelle graduatorie di istituto e consente l’inserimento in una specifica fascia nelle GPS.
Le università interessate dovranno ora pubblicare i bandi con le modalità di partecipazione, il calendario delle prove e la ripartizione dei posti tra i diversi ordini di scuola: infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. I candidati potranno presentare domanda presso un solo ateneo e per un solo ordine di scuola.
Parallelamente all’avvio del nuovo ciclo TFA, prosegue l’esigenza per tutti i docenti di investire nella formazione continua, anche attraverso percorsi che potenziano le competenze digitali e le metodologie didattiche innovative, elementi ormai imprescindibili per una gestione della classe efficace e inclusiva.
Nei prossimi giorni sono attese ulteriori comunicazioni operative da parte degli atenei che gestiranno i corsi.