Pnrr Scuola 4.0: il Ministero rinvia le scadenze al 31 ottobre
Nuovo ossigeno per i cantieri della digitalizzazione nelle scuole italiane. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente aggiornato la tabella di marcia legata ai finanziamenti del Piano Nazionale

Nuovo ossigeno per i cantieri della digitalizzazione nelle scuole italiane. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficialmente aggiornato la tabella di marcia legata ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, concedendo più tempo agli istituti scolastici per completare le procedure amministrative e collaudare le strutture ad alta tecnologia.
Con una nota diffusa il 31 agosto 2026, Viale Trastevere ha fissato al 31 ottobre 2026 il termine ultimo per la rendicontazione finale delle spese, la verifica di conformità e il collaudo dei progetti rientranti nella linea d’investimento M4C1I.3.2 “Scuola 4.0”.
La proroga riguarda in modo specifico due ambiti chiave dedicati alla didattica del domani:
- Campus didattici per Industria 4.0: la creazione e il potenziamento di laboratori innovativi legati all’automazione e alla manifattura avanzata;
- Campus formativi per le professioni del futuro: spazi strutturati per sviluppare competenze digitali avanzate e formare gli studenti sulle nuove figure professionali richieste dal mercato.
Dal Ministero sottolineano come la proroga sia pensata per consentire una chiusura rigorosa dei procedimenti senza penalizzare gli istituti impegnati nella complessa gestione dei collaudi e delle pratiche burocratiche. Tuttavia, la nota mette in chiaro un punto fondamentale: restano fermi e invariati tutti gli altri termini previsti dai singoli cronoprogrammi di progetto, dagli Accordi di concessione sottoscritti dalle scuole, dagli avvisi pubblici e dalle precedenti istruzioni operative.