PNRR, le nuove competenze e nuovi linguaggi
PNRR, proroga per le nuove competenze e nuovi linguaggi Il MIM ha inviato una nuova comunicazione alle istituzioni scolastiche statali e paritarie coinvolte nel Decreto Ministeriale del 12 aprile 2023,
PNRR, proroga per le nuove competenze e nuovi linguaggi
Il MIM ha inviato una nuova comunicazione alle istituzioni scolastiche statali e paritarie coinvolte nel Decreto Ministeriale del 12 aprile 2023, n. 65. La nota è stata indirizzata anche agli Uffici scolastici regionali e ai Revisori dei conti, con l’obiettivo di fornire istruzioni operative sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4: Istruzione e Ricerca.
Focus sull’Investimento 3.1: nuove competenze e nuovi linguaggi
Al centro della comunicazione c’è l’Investimento 3.1 del PNRR, dedicato allo sviluppo di nuove competenze e nuovi linguaggi. Il Ministero evidenzia le azioni previste per il potenziamento delle competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e multilinguistiche, in linea con quanto disposto dal D.M. n. 65/2023.
Proroga al 5 giugno 2025 per progetti e corsi di formazione
In merito alle modalità di attuazione dell’investimento, il Ministero ha comunicato che la data di conclusione dei progetti di orientamento STEM e dei corsi di lingua e metodologia per i docenti è stata posticipata al 5 giugno 2025.
Questa proroga mira a garantire il raggiungimento dei target europei M4C1-16 e M4C1-17, fissati per il primo semestre del 2025.
Una proroga in linea con le direttive europee
Il rinvio dei termini è stato disposto per conformarsi alle indicazioni contenute nelle Istruzioni operative prot. n. 132935 del 15 novembre 2023 e all’articolo 4, comma 2, dell’Accordo di concessione.
Il documento ministeriale precisa che tutti gli altri termini precedentemente stabiliti restano invariati.
Obiettivi e milestone restano prioritari
La nota si conclude evidenziando la necessità di rispettare i target e i milestone previsti dall’investimento. Un impegno fondamentale per assicurare la corretta attuazione delle attività programmate e per il successo dell’intero impianto riformatore previsto dal PNRR nel settore dell’istruzione.