Decreto scuola, non solo Maturità: tutte le novità
Con 138 voti favorevoli, 91 contrari e 9 astenuti, la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il decreto scuola n. 127/2025, già passato al Senato. Dopo la pubblicazione
Con 138 voti favorevoli, 91 contrari e 9 astenuti, la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il decreto scuola n. 127/2025, già passato al Senato. Dopo la pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore, introducendo una serie di interventi che riguardano il personale scolastico, la formazione e la sicurezza degli studenti.
15 milioni per l’assicurazione sanitaria al personale precario
Uno dei punti centrali del decreto è l’estensione dell’assicurazione sanitaria integrativa ai docenti e al personale ATA con contratto in scadenza al 30 giugno, finora esclusi dalla tutela riservata ai contratti fino al 31 agosto o a tempo indeterminato.
A questo scopo sono stati stanziati 15 milioni di euro, che garantiranno una copertura sanitaria più equa per tutto il personale della scuola.
Rinnovo del contratto e formazione del personale
Il provvedimento destina inoltre 240 milioni di euro una tantum al rinnovo del contratto scuola, e 11 milioni di euro annui all’incremento del Fondo per la formazione dei docenti e del personale ATA.
Rientrano tra le iniziative di aggiornamento anche i percorsi formativi specifici dedicati ai commissari d’esame, a testimonianza dell’attenzione verso la qualità e la professionalità del sistema scolastico.
Carta del Docente anche per supplenti e personale educativo
Importante novità anche per la Carta del Docente, ora estesa ai supplenti annuali e al personale educativo, per un totale di circa 200.000 lavoratori.
Il bonus potrà essere utilizzato non solo per l’acquisto di materiali e servizi formativi, ma anche per titoli di viaggio, offrendo nuove possibilità di crescita professionale e mobilità.
Sicurezza e orientamento: cambia l’alternanza scuola-lavoro
Il decreto interviene anche sulla sicurezza e sull’orientamento.
La riforma dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) introduce la nuova denominazione di “Formazione scuola-lavoro”, ponendo maggiore enfasi sulla dimensione educativa e orientativa dei percorsi.
Per le gite scolastiche sarà obbligatorio l’utilizzo di autobus dotati di frenata assistita e conducenti qualificati, misure che mirano ad aumentare la sicurezza degli studenti durante le uscite didattiche.
Misure contro la dispersione e continuità nel sostegno
Per contrastare la dispersione scolastica, il decreto prevede interventi di sostegno personalizzati nel biennio e la possibilità di esami integrativi nel triennio per favorire eventuali cambi di indirizzo.
Sul fronte dell’inclusione, viene confermato l’impegno per la continuità didattica degli alunni con disabilità. Le famiglie potranno chiedere la riconferma del docente di sostegno supplente anche per l’anno successivo, secondo una procedura condivisa tra dirigente scolastico, insegnante e Ufficio scolastico territoriale.
Assunzioni e formazione per i docenti di sostegno
Infine, il decreto proroga al 31 dicembre 2026 la possibilità di assunzioni su posti di sostegno tramite le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di prima fascia e la cosiddetta mini call veloce.
Confermata anche la proroga dei percorsi INDIRE per la formazione dei docenti di sostegno, con l’obiettivo di garantire continuità e qualità nell’inclusione scolastica.