Supplenze, ecco i primi bollettini
Entra nel vivo la complessa macchina amministrativa per l’assegnazione delle supplenze scolastiche in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Gli Uffici Scolastici Provinciali d’Italia hanno avviato la pubblicazione dei primi

Entra nel vivo la complessa macchina amministrativa per l’assegnazione delle supplenze scolastiche in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Gli Uffici Scolastici Provinciali d’Italia hanno avviato la pubblicazione dei primi bollettini ufficiali relativi alle riconferme sui posti di sostegno.
Si tratta della primissima fase del ciclo di attribuzione degli incarichi a tempo determinato. A questa prima tornata faranno poi seguito i bollettini ordinari per i posti comuni e per gli ulteriori posti di sostegno rimasti vacanti, elaborati sulla base delle preferenze inserite dagli aspiranti docenti nella cosiddetta “domanda delle 150 sedi”.
Presa di servizio e vincoli contrattuali
I docenti il cui nome compare all’interno dei decreti e dei bollettini di riconferma pubblicati dai rispettivi uffici territoriali dovranno prendere servizio ufficiale martedì 1° settembre presso l’istituto scolastico loro assegnato, fatti salvi eventuali impedimenti personali o di salute rigorosamente tutelati dalla normativa vigente.
Il contratto individuale di lavoro verrà stipulato direttamente dal Dirigente Scolastico della sede di destinazione. Su questo aspetto, i decreti di nomina degli Uffici Scolastici sono stati perentori: l’assenza o la carenza dei requisiti di accesso, qualora accertata in un qualsiasi momento della procedura o dell’anno scolastico, comporterà l’immediata revoca dell’incarico, fatte salve le eventuali responsabilità civili o penali del candidato.
Esclusioni e diritto al completamento
Per i docenti individuati attraverso la procedura di riconferma sul sostegno si applicano regole stringenti per il prosieguo delle nomine:
- Incompatibilità con successive fasi: I docenti riconfermati sono automaticamente esclusi dalle successive operazioni di conferimento delle supplenze annuali (con scadenza al 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (con scadenza al 30 giugno). Il vincolo di esclusione si applica anche in caso di eventuale rinuncia o di mancata presa di servizio.
- Completamento orario: Resta invece integralmente garantito il diritto al completamento orario per coloro a cui sia stato assegnato uno spezzone orario.
Le province interessate dalla pubblicazione dei bollettini
Di seguito la mappa dettagliata delle province per le quali gli Uffici Scolastici Provinciali hanno pubblicato i bollettini, con le relative rettifiche o integrazioni integrate dagli uffici territoriali:
- Abruzzo: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo (con rettifica/integrazione del 28 agosto)
- Calabria: Catanzaro
- Campania: Napoli, Salerno (con rettifiche del 28 agosto)
- Emilia-Romagna: Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza
- Friuli-Venezia Giulia: Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine (con integrazione e rettifica del 28 agosto)
- Lazio: Frosinone (con integrazione del 27 agosto), Latina, Roma, Rieti, Viterbo
- Liguria: Genova, La Spezia, Savona
- Marche: Ascoli Piceno
- Molise: Campobasso
- Piemonte: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli
- Puglia: Bari (con doppia rettifica del 28 agosto), Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto
- Sardegna: Nuoro
- Sicilia: Agrigento, Catania, Palermo, Trapani
- Toscana: Grosseto, Lucca, Massa-Carrara, Pisa (con decreto e rettifica del 28 agosto), Siena
- Umbria: Perugia (con due rettifiche del 27 agosto e un’ulteriore integrazione del 28 agosto)
- Veneto: Belluno, Padova, Rovigo (con rettifica del 28 agosto), Verona