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Scuola, taglio ai Gruppi per l’Inclusione Territoriale: in arrivo 32 docenti in meno nei GIT

Riduzione dell’organico per i Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT). È questa la principale novità emersa dall’incontro che si è svolto nella mattinata di venerdì 31 luglio presso la Direzione generale

Scuola, taglio ai Gruppi per l’Inclusione Territoriale: in arrivo 32 docenti in meno nei GIT
  • PublishedAgosto 1, 2026

Riduzione dell’organico per i Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT). È questa la principale novità emersa dall’incontro che si è svolto nella mattinata di venerdì 31 luglio presso la Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Nel corso della riunione l’amministrazione ha illustrato alle organizzazioni sindacali la proposta di modifica dell’Allegato 1 del Decreto Interministeriale n. 355 del 20 dicembre 2021, il provvedimento che disciplina il funzionamento dei Gruppi per l’Inclusione Territoriale.

La revisione comporta una riduzione di 32 docenti rispetto all’organico previsto dall’attuale normativa.

Secondo la bozza illustrata dal Ministero, infatti, i componenti complessivamente designabili nei GIT passeranno dagli attuali 405 a 373 insegnanti, con una diminuzione di circa l’8% del contingente nazionale.

Il Decreto Interministeriale del 2021 aveva definito, oltre al numero dei componenti, anche le modalità di funzionamento dei GIT, la composizione dei gruppi, i criteri di selezione dei docenti, i compiti attribuiti e gli strumenti di monitoraggio delle attività svolte sul territorio.

La modifica in discussione riguarda esclusivamente l’Allegato 1, relativo alla distribuzione numerica dei componenti, lasciando invariato il quadro normativo di riferimento.

I Gruppi per l’Inclusione Territoriale svolgono un ruolo di supporto alle istituzioni scolastiche nella progettazione e nell’attuazione degli interventi destinati agli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, rappresentando uno degli strumenti di raccordo tra scuole, amministrazione e servizi del territorio.

La bozza presentata nel corso dell’incontro dovrà ora completare il proprio iter prima dell’adozione definitiva.

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011