Insegnanti

Rinunce e sanzioni supplenze docenti 2026/2027: le indicazioni dall’ordinanza ministeriale e le corrette modalità applicative

Rinuncia all’incarico di supplenza dopo assegnazione avvenuta con procedura informatizzata L’insegnante che, ricevuta l’assegnazione della supplenza, non prende servizio entro il termine stabilito dall’Amministrazione, perde il diritto di conseguire supplenze

Rinunce e sanzioni supplenze docenti 2026/2027: le indicazioni dall’ordinanza ministeriale e le corrette modalità applicative
  • PublishedSettembre 22, 2026

Rinuncia all’incarico di supplenza dopo assegnazione avvenuta con procedura informatizzata

L’insegnante che, ricevuta l’assegnazione della supplenza, non prende servizio entro il termine stabilito dall’Amministrazione, perde il diritto di conseguire supplenze al 31 agosto e al 30 giugno, da GAE e da GPS, nonché da graduatorie di istituto in caso di incapienza di GAE e GPS, per tutte le classi di concorso e posti di insegnamento di ogni grado d’istruzione cui abbia titolo, anche per eventuali disponibilità sopraggiunte, per l’intero biennio di vigenza delle graduatorie.

Non è preclusa la possibilità di ricevere e accettare nomine da graduatorie d’istituto per incarichi di supplenza breve e saltuaria (malattia, maternità, etc.).

Abbandono dopo la presa di servizio di supplenza attribuita da GAE o GPS

L’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire qualunque tipo di supplenza (31 agosto, 30 giugno, supplenze brevi e saltuarie) sia sulla base delle GAE che delle GPS, e delle graduatorie di istituto, per tutte le classi di concorso/tipologie di posto di ogni grado di istruzione cui l’aspirante abbia titolo per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie (2 anni).

Supplenze attribuite da graduatorie d’istituto

Rinuncia all’incarico di supplenza a seguito di convocazione

L’insegnante che ricevuta una proposta contrattuale, una proroga o conferma, anche a titolo di completamento, su posto comune non accetta, pur non avendo già fornito accettazione per altra supplenza, per quell’anno scolastico perde la possibilità di conseguire supplenze dalla specifica graduatoria di istituto sia per il medesimo insegnamento che per il relativo posto di sostegno dello stesso grado.

Nel caso in cui la rinuncia ad una proposta di assunzione, alla proroga o conferma, anche a titolo di completamento, riguardi il posto di sostegno, l’insegnante specializzato che non abbia già fornito accettazione per altra supplenza per quell’anno perde la possibilità di conseguire supplenze dalla specifica graduatoria di istituto, sia per il medesimo posto di sostegno, che per tutte le tipologie di posto o classi di concorso del medesimo grado di istruzione.

La mancata assunzione in servizio dopo l’accettazione o la mancata risposta, nei termini previsti, ad una qualsiasi proposta di contratto per cui la comunicazione effettuata dalla scuola debba considerarsi effettivamente pervenuta al destinatario, equivale alla rinuncia esplicita.

Abbandono dopo la presa di servizio di supplenza attribuita da graduatoria d’istituto

L’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze di tutte le tipologie per tutte le graduatorie classi di concorso/tipologie di posto di ogni grado di istruzione, per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie medesime (2 anni).

Rinuncia a supplenza temporanea attribuita da Graduatorie d’Istituto per accettazione dell’incarico al 31 agosto o 30 giugno

Il personale in servizio per supplenza temporanea conferita sulla base delle graduatorie di istituto ha facoltà di lasciare tale supplenza per accettare una supplenza al 31 agosto o al 30 giugno.

Gli effetti sanzionatori non si producono per il personale che non eserciti detta facoltà, mantenendo l’incarico precedentemente conferito.

Non è invece più consentito lasciare una qualsiasi supplenza al 30 giugno o al 31 agosto (anche su spezzone) conferita da graduatoria d’istituto per accettarne una conferita da altra procedura.

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011