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Privacy violata, il PEI non può essere pubblicato sul registro elettronico

Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) di un alunno disabile non può essere pubblicato sul registro elettronico. A stabilirlo è stato il Garante per la protezione dei dati personali, con il

Privacy violata, il PEI non può essere pubblicato sul registro elettronico
  • PublishedAgosto 26, 2025

Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) di un alunno disabile non può essere pubblicato sul registro elettronico. A stabilirlo è stato il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento n. 115 del 2025, che chiarisce i limiti alla diffusione di informazioni sensibili in ambito scolastico.

A riportare la vicenda è l’edizione odierna de “Il Sole 24 Ore”, che ricorda un caso emblematico: un insegnante aveva per errore reso visibile per 22 minuti, nella sezione del registro elettronico accessibile a tutti i genitori, il PEI di un alunno. La situazione è poi degenerata quando un genitore ha condiviso l’avviso di visibilità del documento sulla chat di classe, esponendo ulteriormente le informazioni riservate.

Il Garante ha sottolineato che il PEI contiene dati particolarmente delicati, poiché descrive nel dettaglio la condizione di disabilità dell’alunno, gli obiettivi educativi personalizzati e le strategie di intervento. Si tratta dunque di dati personali e sanitari tutelati dal Regolamento europeo sulla privacy (GDPR).

Nel caso specifico, l’istituto scolastico ha reso accessibili in modo ingiustificato a soggetti terzi informazioni che dovevano rimanere riservate. Il Garante ha richiamato l’obbligo delle scuole a garantire la massima riservatezza dei dati degli studenti, soprattutto quando si tratta di condizioni di salute o disabilità.

Questo provvedimento segna un precedente importante e richiama le istituzioni scolastiche a una gestione più attenta e conforme dei documenti digitali, affinché situazioni simili non si ripetano.

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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011