Permessi studio: domande entro il 15 novembre
Il personale della scuola potrà usufruire, anche per il 2025, dei permessi retribuiti per il diritto allo studio, previsti dal CCNL del 18 gennaio 2024, art. 37. Si tratta di
Il personale della scuola potrà usufruire, anche per il 2025, dei permessi retribuiti per il diritto allo studio, previsti dal CCNL del 18 gennaio 2024, art. 37. Si tratta di un’importante opportunità per chi frequenta corsi di formazione o intende conseguire un titolo di studio.
Fino a 150 ore di permesso all’anno
Ai dipendenti della scuola spettano fino a 150 ore annuali di permessi retribuiti, in aggiunta alle attività formative organizzate dall’amministrazione.
Il beneficio è concesso nel limite massimo del 3% del personale in servizio all’inizio di ogni anno solare, con arrotondamento all’unità superiore.
I permessi possono essere richiesti per la frequenza di corsi universitari o postuniversitari, scuole di istruzione primaria, secondaria o di qualificazione professionale, purché statali, paritarie o legalmente riconosciute. Sono inoltre previsti per tirocini ed esami finali collegati ai corsi frequentati.
Certificazioni obbligatorie e controlli
Chi usufruisce dei permessi è tenuto a presentare idonea certificazione relativa all’iscrizione, alla frequenza e agli esami sostenuti.
In assenza di tale documentazione, i giorni di permesso già fruiti vengono convertiti in aspettativa senza assegni e le somme indebitamente corrisposte devono essere restituite.
Turni di lavoro agevolati per chi studia
Il personale che ha ottenuto i permessi ha diritto, salvo inderogabili esigenze di servizio, a turni di lavoro che favoriscano la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami.
Chi usufruisce del beneficio non può essere obbligato a prestazioni straordinarie né a lavorare nei giorni festivi o di riposo settimanale.
Le regole nei contratti regionali
Le modalità di fruizione dei permessi e i criteri di priorità sono definiti dai contratti integrativi regionali (C.I.R.), che possono stabilire anche l’elenco dei corsi ammessi. È quindi consigliato consultare il contratto regionale di riferimento prima di presentare la domanda.
Scadenze e validità delle domande
Le domande devono essere presentate entro il 15 novembre 2024 per usufruire dei permessi nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2025.
Possono fare richiesta tutti i lavoratori della scuola, compresi i docenti e ATA supplenti, per i quali le ore di permesso saranno rapportate alla durata del contratto.
Termini speciali per i neoassunti
Il personale assunto dopo il 15 novembre con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto potrà presentare domanda entro cinque giorni dalla nomina e comunque non oltre il 10 dicembre 2024.