Oltre 2.600 assunzioni per gli insegnanti di Religione cattolica: pubblicato il decreto del Ministero
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via alle assunzioni a tempo indeterminato degli insegnanti di Religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027. Con il decreto ministeriale n. 143
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via alle assunzioni a tempo indeterminato degli insegnanti di Religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027. Con il decreto ministeriale n. 143 del 22 luglio 2026 è stato infatti definito il contingente nazionale delle immissioni in ruolo, che prevede complessivamente 2.628 posti distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
Nel dettaglio, il provvedimento autorizza 991 assunzioni per la scuola dell’infanzia e primaria e 1.637 per la scuola secondaria. La ripartizione dei posti è stata effettuata su base regionale ed è riportata nell’Allegato 2 del decreto.
Prima di procedere alle nomine, gli Uffici Scolastici Regionali dovranno effettuare le compensazioni relative ai posti non assegnati nello scorso anno scolastico, a favore dei vincitori dei concorsi ordinari, come previsto dall’Allegato 1 del provvedimento.
Le assunzioni saranno effettuate secondo la ripartizione stabilita dalla normativa vigente: il 70% dei posti sarà coperto attraverso la procedura concorsuale straordinaria, mentre il restante 30% sarà destinato ai vincitori del concorso ordinario. Qualora il contingente disponibile per il 2026/2027 non fosse sufficiente a completare le compensazioni previste, le quote residue saranno recuperate negli anni scolastici successivi.
Un ulteriore passaggio riguarda la verifica dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica. Prima della sottoscrizione dei contratti a tempo indeterminato, i Direttori degli Uffici Scolastici Regionali trasmetteranno gli elenchi dei docenti individuati ai rispettivi Ordinari diocesani, competenti per territorio, che dovranno confermare il possesso dei requisiti necessari per l’insegnamento.
Gli esiti delle individuazioni saranno comunicati direttamente agli interessati e pubblicati negli albi online degli Uffici scolastici.
I docenti assunti saranno inizialmente assegnati a una sede provvisoria. La conferma definitiva in ruolo sarà subordinata al superamento del periodo annuale di formazione e prova, con valutazione positiva.
Il decreto introduce inoltre una precisazione rilevante per la categoria: ai docenti di Religione cattolica assunti a tempo indeterminato non si applica la disposizione che comporta la cancellazione dalle altre graduatorie – di merito, d’istituto o a esaurimento – prevista invece per gli altri insegnanti in caso di superamento del periodo di prova. Una deroga che consente ai docenti IRC di mantenere l’iscrizione nelle altre graduatorie eventualmente possedute.