Contratto scuola 2022-2024, si avvicina la firma
Contratto scuola 2022-2024, si avvicina la firma: aumenti fino a 150 euro per i docenti Sembra ormai alle battute finali la trattativa per il rinnovo del contratto scuola 2022-2024. Nella
Contratto scuola 2022-2024, si avvicina la firma: aumenti fino a 150 euro per i docenti
Sembra ormai alle battute finali la trattativa per il rinnovo del contratto scuola 2022-2024. Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro all’Aran che ha coinvolto l’intero comparto istruzione, università e ricerca, con la partecipazione delle principali sigle sindacali.
Secondo quanto riferito da Stefano Cavallini, rappresentante dell’Anief, durante la riunione sono stati illustrati i dati relativi agli incrementi economici previsti non solo per la scuola, ma anche per i settori AFAM, università e ricerca. “Ci sono stati comunicati i dati relativi agli aumenti derivanti dalla legge di bilancio dello scorso anno – ha spiegato Cavallini – che prevedono, per il triennio 2025-2027, un incremento del 5,4%”.
Per quanto riguarda il personale scolastico, l’aumento medio sarà di circa 142 euro mensili per i docenti e 104 euro per il personale ATA, sempre in riferimento al triennio 2025-2027.
Le risorse e il prossimo incontro
L’Aran ha annunciato che nelle prossime settimane si terrà un nuovo incontro dedicato esclusivamente al comparto scuola, in cui verranno definiti gli importi complessivi degli aumenti e le modalità di erogazione.
Le risorse disponibili per il rinnovo del contratto 2022-2024, che riguarda circa 1,2 milioni di lavoratori, sono già state interamente stanziate:
- 2.962,5 milioni di euro previsti dalla legge di bilancio 2024;
- 102,7 milioni inseriti nella Manovra 2025;
- 240 milioni di euro una tantum resi disponibili dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso il decreto-legge 9 settembre 2025 n. 127.
Il ministro Giuseppe Valditara ha ribadito la necessità di chiudere rapidamente la trattativa per poi avviare subito le procedure del nuovo contratto 2025-2027, già coperto finanziariamente. L’obiettivo è garantire continuità contrattuale e recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione: tre rinnovi contrattuali in quattro anni di Governo.
Gli aumenti in busta paga
Secondo le prime stime, gli aumenti in busta paga ammonteranno a circa 150 euro medi per i docenti e 110 euro per il personale ATA, pari a un incremento di circa 6% su base annua.
Il mandato all’Aran è di procedere rapidamente per ridurre al minimo il divario tra le scadenze ordinarie dei contratti e i tempi effettivi dei rinnovi, così da allineare il comparto scuola al resto del pubblico impiego.