Insegnanti

Carta docente estesa anche ai precari

Con l’anno scolastico ormai nel vivo, cresce l’attesa tra gli insegnanti italiani per le importanti novità legate alla Carta del Docente 2025/2026, il bonus annuale da 500 euro destinato alla

Carta docente estesa anche ai precari
  • PublishedOttobre 16, 2025

Con l’anno scolastico ormai nel vivo, cresce l’attesa tra gli insegnanti italiani per le importanti novità legate alla Carta del Docente 2025/2026, il bonus annuale da 500 euro destinato alla formazione e all’aggiornamento del personale scolastico.

Il Decreto Legge n. 127 del 9 settembre 2025, attualmente all’esame del Senato, introduce modifiche sostanziali che promettono di ampliare l’accesso al beneficio e di aggiornare le modalità di utilizzo del bonus per rispondere alle nuove esigenze della didattica.

Bonus esteso a 190.000 supplenti e personale educativo

Una delle novità più significative è l’estensione del bonus a una nuova platea di destinatari. Secondo l’emendamento 3.100 al cosiddetto DL Maturità, approvato lo scorso 8 ottobre, potranno beneficiare della Carta anche:

  • Supplenti annuali;
  • Supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno);
  • Personale educativo impiegato nelle scuole.

Si tratta di un allargamento che coinvolgerà circa 190.000 nuovi docenti, segnando un passo importante verso l’inclusione del personale precario nel sistema di aggiornamento professionale previsto dal Ministero.

Nuove modalità di spesa: spazio a tecnologia e trasporti

Il nuovo impianto normativo introduce anche nuove categorie di spesa ammesse con la Carta. Oltre a corsi di aggiornamento, libri e riviste specializzate, sarà ora possibile acquistare:

  • Hardware e software (computer, tablet, strumenti tecnologici), con una prima erogazione immediata e successive possibilità di spesa ogni quattro anni;
  • Servizi di trasporto di persone, per coprire i costi sostenuti da docenti che si spostano tra diverse sedi scolastiche o partecipano a iniziative formative lontane dalla propria città.

Queste innovazioni rispondono alle esigenze sempre più frequenti di una didattica digitale e itinerante, rendendo il bonus uno strumento più aderente alla realtà quotidiana degli insegnanti.

Criteri e scadenze: tutto sarà definito entro il 30 gennaio

Per garantire trasparenza e regolarità nell’erogazione, sarà un decreto interministeriale – da emanarsi entro il 30 gennaio di ogni anno – a stabilire l’importo, le modalità di assegnazione e la distribuzione del bonus per ciascun anno scolastico.

In attesa dell’approvazione definitiva, il mondo della scuola guarda con interesse a questi sviluppi, che potrebbero finalmente rendere la Carta del Docente uno strumento più equo e al passo con le sfide della formazione moderna.

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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011