Carta del Docente 2025: ancora nessuna attivazione, attesa entro metà ottobre
È ormai ufficiale: siamo entrati nel mese di ottobre e la Carta del Docente 2025 non è ancora stata attivata. Un ritardo che non sorprende più di tanto, considerando che
È ormai ufficiale: siamo entrati nel mese di ottobre e la Carta del Docente 2025 non è ancora stata attivata. Un ritardo che non sorprende più di tanto, considerando che già lo scorso anno il bonus da 500 euro fu reso disponibile soltanto il 14 ottobre, dopo settimane di attesa. Un cambiamento significativo rispetto agli anni precedenti, quando l’accredito avveniva regolarmente nel mese di settembre.
Ma quando sarà attivata quest’anno la piattaforma per gli insegnanti? Secondo fonti ministeriali, l’attesa potrebbe durare ancora una o due settimane. A rallentare la procedura, una novità importante: per l’anno scolastico 2025/2026 sarà necessario un apposito decreto ministeriale per dare il via libera al bonus.
Carta del Docente: in arrivo un taglio all’importo annuale?
Oltre al ritardo, gli insegnanti devono fare i conti con un’altra possibile novità, questa volta meno gradita: la riduzione dell’importo del bonus, finora pari a 500 euro all’anno.
Il cambiamento è legato all’approvazione, lo scorso 3 giugno, della legge di conversione del decreto n. 45/2025, passata alla Camera con voto di fiducia. Tra le modifiche introdotte durante l’iter parlamentare, spicca l’articolo 6-bis, che riformula i criteri di accesso alla Carta del Docente.
La norma recepisce quanto già stabilito da numerose sentenze degli ultimi anni: anche i docenti con contratto a tempo determinato, purché incaricati fino al 30 giugno o al 31 agosto, avranno diritto al bonus. E non è escluso che in futuro il beneficio venga esteso anche ad altri supplenti con incarichi annuali completi.
Con l’aumento della platea dei beneficiari, il Governo ha scelto di non garantire più un importo fisso: dal 2025/2026 l’ammontare della Carta sarà stabilito annualmente, con un decreto congiunto del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il rischio concreto, quindi, è che il bonus venga ridotto rispetto al passato, in modo da mantenere invariata la spesa complessiva.
Un anno scolastico tra incertezze e attese
La Carta del Docente è uno strumento fondamentale per la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti italiani, utilizzabile per l’acquisto di libri, software, corsi e hardware. Tuttavia, la sua gestione è tornata al centro del dibattito, con tempi incerti e risorse in possibile calo.
In attesa dell’attivazione ufficiale, il mondo della scuola guarda con attenzione all’imminente pubblicazione del decreto attuativo. Sarà quello il momento in cui si scoprirà non solo la data esatta della riattivazione del bonus, ma anche l’importo effettivamente disponibile per ciascun docente.