Via libera alle riunioni collegiali online anche con voto deliberativo: raggiunta l’intesa tra Ministero e sindacati
Via libera allo svolgimento da remoto delle riunioni collegiali dei docenti anche quando hanno carattere deliberativo. È il risultato del confronto conclusosi questa mattina tra il Ministero dell’Istruzione e del

Via libera allo svolgimento da remoto delle riunioni collegiali dei docenti anche quando hanno carattere deliberativo. È il risultato del confronto conclusosi questa mattina tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali per dare attuazione a quanto previsto dall’articolo 44, comma 6, del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2019-2021.
A esprimere soddisfazione è la segretaria generale della CISL Scuola, Ivana Barbacci.
«È un ottimo risultato quello raggiunto in sede di confronto con l’Amministrazione per quanto riguarda la possibilità di svolgere anche da remoto le attività collegiali del personale insegnante – afferma Barbacci –. Sarà infatti possibile, naturalmente nel rispetto di precisi requisiti relativi alle piattaforme utilizzate, svolgere online anche riunioni con carattere deliberativo».
Secondo la leader della CISL Scuola, l’accordo rappresenta «un passo avanti verso un utilizzo intelligente delle tecnologie, sulle quali anche la scuola ha ormai maturato una significativa esperienza e competenza». Una modalità che, sottolinea, consentirà di gestire «in modo più agile, efficiente e funzionale» quelle attività che non richiedono necessariamente la presenza fisica dei partecipanti, in linea con quanto già avviene in numerosi altri ambiti della pubblica amministrazione e del mondo del lavoro.
Cosa cambia
Il contratto nazionale già consentiva lo svolgimento a distanza delle riunioni dedicate alla programmazione didattica nella scuola primaria e delle sedute dei consigli di classe e del collegio dei docenti prive di carattere deliberativo.
Restava invece da definire la disciplina delle riunioni chiamate ad assumere decisioni formali. Con l’intesa raggiunta oggi vengono stabiliti i criteri che ne permettono lo svolgimento in modalità telematica.
Il verbale sottoscritto da Ministero e sindacati prevede che, nelle riunioni online con valore deliberativo, siano garantiti il carattere personale del voto e adeguati livelli di trasparenza, sicurezza, integrità, correttezza e protezione dei dati personali.
Attività online compatibili con il lavoro agile
Nel documento finale è stata inoltre inserita una specificazione richiesta dalla CISL Scuola. Amministrazione e organizzazioni sindacali, anche alla luce dell’orientamento applicativo dell’ARAN, hanno infatti convenuto che le attività funzionali dei docenti svolte online devono essere considerate compatibili con la disciplina del lavoro agile.
Si tratta di un chiarimento ritenuto importante dal sindacato, destinato a fornire un quadro interpretativo più chiaro per le istituzioni scolastiche.
Le prossime indicazioni alle scuole
Dopo la sottoscrizione del verbale di sintesi, il Ministero trasmetterà alle scuole il testo dell’accordo accompagnato da un allegato tecnico-organizzativo.
Il documento indicherà i requisiti che dovranno possedere le piattaforme digitali utilizzate per assicurare la regolarità delle sedute e, in particolare, la certezza dell’identità dei partecipanti e il carattere personale e segreto del voto nelle deliberazioni svolte a distanza.