Precariato nella scuola, il Tribunale condanna il Ministero: docente risarcito con oltre 18mila euro
Una sentenza destinata a rafforzare la tutela dei lavoratori precari della scuola arriva dal Tribunale del Lavoro della Spezia. Il giudice ha accolto il ricorso presentato da un docente di
Una sentenza destinata a rafforzare la tutela dei lavoratori precari della scuola arriva dal Tribunale del Lavoro della Spezia. Il giudice ha accolto il ricorso presentato da un docente di una scuola secondaria della provincia, iscritto alla FLC CGIL, riconoscendogli un risarcimento di oltre 18mila euro, oltre a interessi e rivalutazione monetaria, per il danno derivante dalla reiterazione illegittima di contratti a tempo determinato.
Con la decisione, il Ministero dell’Istruzione è stato condannato a risarcire il lavoratore per l’abuso del ricorso ai contratti a termine. L’azione legale è stata promossa con il patrocinio dello Studio Benifei, che da anni collabora con la FLC CGIL nella tutela dei diritti del personale scolastico.
Soddisfazione è stata espressa dalla segretaria della FLC CGIL della Spezia, Laura Scotti, che sottolinea come la pronuncia rappresenti «un risultato importante non solo per il docente che ha visto finalmente riconosciuti i propri diritti, ma per tutto il personale precario della scuola».
«La FLC CGIL – afferma Scotti – è ogni giorno al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per difenderne la dignità, contrastare gli abusi e far valere i diritti sanciti dalla legge. Siamo un sindacato serio, coerente e profondamente radicato nelle scuole del territorio, capace di offrire tutela sindacale e legale qualificata».