CSPI

Via libera del CSPI all’aggiornamento delle graduatorie: più posti, ripescaggi e nuove tutele per i docenti

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso all’unanimità parere favorevole sullo schema di ordinanza ministeriale relativo all’aggiornamento e al rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto per le

Via libera del CSPI all’aggiornamento delle graduatorie: più posti, ripescaggi e nuove tutele per i docenti
  • PublishedDicembre 14, 2025

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso all’unanimità parere favorevole sullo schema di ordinanza ministeriale relativo all’aggiornamento e al rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze del personale docente ed educativo. La decisione è stata assunta nel corso dell’adunanza plenaria dell’11 dicembre 2025, svoltasi in modalità telematica.

Dopo le consuete considerazioni di carattere generale, il CSPI è entrato nel merito del provvedimento, evidenziando una serie di modifiche giudicate sostanzialmente positive. Tra le principali novità figura l’obiettivo di massimizzare il numero dei posti disponibili: l’ordinanza prevede infatti che gli ambiti territoriali possano aggregare più spezzoni orari per costituire il maggior numero possibile di cattedre, privilegiando i posti interi o comunque quelli con il più alto numero di ore, secondo criteri già adottati nella scuola secondaria.

Importanti conferme arrivano anche sul fronte della valutazione del servizio. Per le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) resta infatti possibile valutare il servizio svolto nell’anno scolastico 2025/26 anche dopo la scadenza dei termini di presentazione delle domande, a condizione che l’interessato ne confermi successivamente l’effettivo svolgimento tramite apposita istanza.

Tra le novità più rilevanti spicca l’istituzione di una nuova seconda fascia GPS per i posti di Educazione motoria nella scuola primaria, collegata alla terza fascia delle graduatorie di istituto. Ma il cambiamento più significativo riguarda le modalità di attribuzione delle supplenze: viene introdotta la possibilità del cosiddetto “ripescaggio”. I docenti che non ottengono alcun incarico nel primo turno di nomina potranno infatti partecipare ai turni successivi in caso di nuove disponibilità, anche derivanti da rinunce. Una misura che, secondo il CSPI, corregge una disparità di trattamento che in passato penalizzava chi non aveva indicato tutte le sedi disponibili ed era automaticamente considerato rinunciatario.

Sul piano della valutazione dei titoli, il Consiglio segnala un passo avanti importante: per il biennio 2026/27 e 2027/28 viene equiparata la valutazione del titolo di sostegno nella prima fascia GPS tra docenti ITP e docenti teorici, superando una precedente differenziazione. Novità anche per le certificazioni informatiche: a partire dal biennio 2026-2028 saranno valide solo quelle rilasciate da enti accreditati Accredia, mentre restano riconosciute le certificazioni già valutate nei cicli precedenti. Il CSPI chiede inoltre di attribuire maggiore peso ai titoli informatici conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, analogamente a quanto avviene per le certificazioni linguistiche.

Il Consiglio auspica poi un ampliamento del riconoscimento del titolo di differenziazione didattica, chiedendo che sia valutato anche per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria nelle GPS di seconda fascia e per i docenti Montessori della scuola secondaria di primo grado che abbiano conseguito lo specifico titolo.

Accanto agli elementi positivi, il CSPI segnala alcune criticità ancora aperte. Tra queste, la gestione dei titoli di specializzazione conseguiti all’estero, le sanzioni in caso di abbandono del servizio – che dovrebbero essere escluse solo in presenza di giustificati motivi documentati – e le regole sul passaggio da una supplenza all’altra. In particolare, il Consiglio propone di ripristinare la possibilità di lasciare una supplenza conferita da graduatoria di istituto per accettarne una assegnata tramite GAE o GPS.

Infine, pur valutando positivamente l’anticipo delle procedure, il CSPI invita il Ministero a prestare attenzione alla tempistica di presentazione delle istanze, per evitare sovrapposizioni con le procedure di mobilità del personale scolastico.

Nella stessa seduta dell’11 dicembre, il CSPI ha inoltre espresso a maggioranza parere favorevole sullo schema di decreto ministeriale che autorizza la sperimentazione del progetto “Liceo Internazionale per l’Innovazione” presso l’ICS Milan – International School di Milano, aprendo così la strada a un nuovo modello di offerta formativa in chiave internazionale e innovativa.

Sintab Academy – Corsi di Formazione

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011