PNRR3: al via gli orali, ecco cosa c’è da sapere
Conclusa la fase delle prove scritte del concorso docenti PNRR3, per migliaia di candidati è già tempo di prepararsi al prossimo step: le prove orali. L’accesso al colloquio è riservato
Conclusa la fase delle prove scritte del concorso docenti PNRR3, per migliaia di candidati è già tempo di prepararsi al prossimo step: le prove orali. L’accesso al colloquio è riservato a chi ha ottenuto almeno 70 punti su 100 e rientra entro il triplo dei posti disponibili per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto, oltre a tutti i candidati che hanno conseguito il punteggio dell’ultimo ammesso, come previsto dal DM n. 214 del 24 ottobre 2024.
La procedura interessa infanzia, primaria e scuola secondaria di I e II grado e, per le classi che lo prevedono, comprende anche una prova pratica. Le prove si svolgeranno nelle regioni individuate dal Ministero dell’Istruzione nelle apposite aggregazioni territoriali indicate nei bandi.
Accesso all’orale: chi è ammesso
Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) pubblicheranno il voto minimo necessario per accedere al colloquio. Il voto individuale e l’indicazione sull’ammissione saranno visibili nell’area riservata della piattaforma Concorsi e procedure selettive.
Accedono alla prova orale:
- i candidati con almeno 70/100 allo scritto;
- i candidati collocati entro il triplo dei posti disponibili;
- tutti coloro che hanno lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Gli elaborati scritti saranno caricati sulla piattaforma dagli USR, che pubblicheranno anche avvisi relativi alla consultazione.
Sorteggio della lettera e convocazioni
Le commissioni procederanno al sorteggio della lettera che determinerà l’ordine di convocazione dei candidati. Il sorteggio, aperto al pubblico, sarà pubblicato sui siti degli USR.
Le convocazioni saranno inviate almeno 15 giorni prima della data fissata per la prova. Ogni comunicazione indicherà sede, giorno e ora del colloquio. Le prove non potranno svolgersi in giorni festivi, né durante festività religiose ebraiche o valdesi, secondo quanto stabilito dalla legge n. 101/1989.
Candidati con riserva
Chi ha sostenuto la prova scritta con riserva potrà scioglierla dal 15 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026, per titoli conseguiti entro il 31 gennaio 2026. Fino a tale data non sarà possibile essere convocati per il colloquio.
Prova orale: modalità per infanzia e primaria
Per la scuola dell’infanzia e primaria la prova orale ha una durata massima di 30 minuti, con eventuali tempi aggiuntivi previsti dalla normativa sull’inclusione (legge 104/1992 e DM 9 novembre 2021). Il colloquio comprende:
- risposta a un quesito estratto a sorte per la verifica delle competenze disciplinari;
- una lezione simulata su traccia estratta 24 ore prima;
- valutazione della comprensione e conversazione in lingua inglese almeno a livello B2;
- verifica delle competenze nella progettazione didattica e nell’uso di tecnologie multimediali.
Per i posti di sostegno sarà dato particolare rilievo alle competenze relative all’inclusione scolastica.
Indicazioni per la scuola secondaria
La prova orale per la scuola secondaria dura fino a 45 minuti e segue criteri analoghi a quelli previsti per infanzia e primaria.
Per le classi di concorso A-22, ex A-24, A-25 e B-02, il colloquio si terrà interamente in lingua inglese.
Anche in questo caso la prova verte sui programmi dell’allegato A al DM n. 206/2023.
Classi di concorso con prova pratica
Per le classi che prevedono anche una prova pratica:
- la traccia verrà estratta al momento della prova tra tre predisposte dalla commissione;
- la commissione assegnerà fino a 100 punti per la prova pratica e 100 punti per il colloquio;
- il voto finale dell’orale sarà la media aritmetica delle due valutazioni;
- per superare l’orale è necessario ottenere almeno 70/100 complessivi.
La prova pratica può svolgersi prima o dopo l’orale, a discrezione della commissione. Gli USR comunicheranno eventuali materiali da portare il giorno della prova.