Scuola, domani si riparte: ecco i calendari regionali
Nonostante l’anno scolastico 2026/2027 prenda formalmente il via lunedì 1° settembre, gli studenti italiani godranno ancora di qualche giorno di vacanza prima del rientro definitivo tra i banchi. Come di

Nonostante l’anno scolastico 2026/2027 prenda formalmente il via lunedì 1° settembre, gli studenti italiani godranno ancora di qualche giorno di vacanza prima del rientro definitivo tra i banchi. Come di consueto, la mappa delle riaperture si presenterà a macchia di leopardo lungo la Penisola, con una finestra di partenze distribuita nell’arco di dieci giorni a seconda delle delibere adottate da Regioni e Province autonome.
I primi a varcare il portone saranno gli alunni della Provincia autonoma di Bolzano, pronti al rientro già lunedì 7 settembre. A seguire, il 10 settembre, riprenderanno le attività didattiche in Valle d’Aosta, Veneto e nella Provincia autonoma di Trento.
Il grosso del Paese concentrerà la ripartenza a metà mese. Il 14 settembre sarà la volta di Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria, seguite il 15 settembre da Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Il 16 settembre torneranno in aula gli studenti di Abruzzo, Basilicata e Sardegna, lasciando infine alla Puglia il ruolo di fanalino di coda con la prima campanella fissata per giovedì 17 settembre.
Le date approvate dai calendari regionali rappresentano la linea di indirizzo generale, dalla quale i singoli istituti scolastici potranno discostarsi lievemente riadattando gli orari nell’esercizio della propria autonomia scolastica.
Il caso Emilia-Romagna: porte aperte per “Settembre insieme”
L’eccezione principale del nuovo anno riguarda l’Emilia-Romagna, dove oltre 150 plessi di scuola primaria hanno riaperto i cancelli per 8 mila bambini distribuiti in 42 Comuni.
Non si tratta tuttavia dell’avvio anticipato della didattica formale — la cui data resta fissata per il 15 settembre — bensì del progetto sperimentale “Settembre insieme”. L’iniziativa offre attività extrascolastiche a partecipazione volontaria ideate per accompagnare gli alunni verso la ripresa delle lezioni e supportare la conciliazione famiglia-lavoro.