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Supplenze docenti 2026/27, scattano i ritiri dell’istanza: l’avviso dell’Usp di Taranto e le scadenze provinciali

Con l’avvicinarsi dell’avvio delle procedure informatizzate per l’assegnazione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027, gli Uffici Scolastici Provinciali – a partire da quello di Taranto – hanno diffuso una nota

Supplenze docenti 2026/27, scattano i ritiri dell’istanza: l’avviso dell’Usp di Taranto e le scadenze provinciali
  • PublishedAgosto 18, 2026

Con l’avvicinarsi dell’avvio delle procedure informatizzate per l’assegnazione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027, gli Uffici Scolastici Provinciali – a partire da quello di Taranto – hanno diffuso una nota di chiarimento rivolta agli aspiranti docenti. L’obiettivo è sollecitare il ritiro tempestivo della domanda di partecipazione per specifiche categorie di insegnanti, evitandone l’attribuzione errata e il blocco delle fasi di nomina.

Chi è tenuto a ritirare l’istanza

L’invito alla rinuncia/ritiro della domanda inviata per il conferimento delle supplenze riguarda nello specifico tre categorie di docenti, per le quali non è applicabile l’aspettativa ai sensi dell’art. 47 del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021:

  • Docenti neo-immessi in ruolo per l’a.s. 2026/2027 (da GAE, GM o I fascia GPS).
  • Docenti che devono svolgere l’anno di prova nel 2026/2027 (anche se immessi in ruolo in anni scolastici precedenti).
  • Docenti assunti da I fascia GPS che non abbiano ancora completato i tre anni di effettivo servizio nella scuola in cui hanno svolto l’anno di prova (nel computo dei tre anni si conteggia anche l’anno a tempo determinato del percorso).

Termini e scadenze per ambito provinciale

Diversi Uffici Scolastici territoriali hanno già fissato le date limite per inoltrare il ritiro formale dell’istanza:

  • Puglia: Bari (entro 21 agosto), Foggia e Taranto (entro 22 agosto).
  • Calabria: Cosenza e Crotone (entro il 24 agosto).
  • Piemonte: Torino (entro le ore 9:00 del 25 agosto).
  • Lombardia: Bergamo, Cremona e Sondrio (21 agosto); Como e Varese (23 agosto).
  • Sicilia: Messina (22 agosto).
  • Toscana: Livorno (26 agosto); Pistoia e Siena (tramite specifico avviso).
  • Friuli Venezia Giulia: Pordenone (3 agosto).

NB: Qualora l’ufficio provinciale di riferimento non abbia fissato un termine perentorio, resta comunque possibile procedere al ritiro entro l’effettivo avvio dell’elaborazione dei turni di nomina.

La procedura operativa per il ritiro

L’aspirante docente il cui modello risulta in stato «Inoltrato» può procedere all’annullamento/ritiro dell’istanza in autonomia prima dell’elaborazione delle nomine seguendo due modalità alternative:

  1. Cliccando sull’apposito link di annullamento inserito nella e-mail di conferma ricezione inviata al momento dell’inoltro.
  2. Accedendo all’elenco delle proprie domande nell’area riservata e selezionando l’icona «Vai alla pagina di ritiro della domanda».

Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011