Domani scade il termine per le 150 preferenze: ultimi giorni decisivi per migliaia di aspiranti docenti
Ultime ore per migliaia di aspiranti docenti italiani chiamati a compilare una delle domande più importanti dell’anno scolastico. Domani si chiuderà ufficialmente la finestra per la presentazione dell’istanza delle cosiddette
Ultime ore per migliaia di aspiranti docenti italiani chiamati a compilare una delle domande più importanti dell’anno scolastico. Domani si chiuderà ufficialmente la finestra per la presentazione dell’istanza delle cosiddette “150 preferenze”, la procedura telematica attraverso la quale gli iscritti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e, nei casi previsti, nelle Graduatorie a esaurimento (GAE), indicano le sedi e le tipologie di incarico per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, oltre alle eventuali immissioni in ruolo previste dalla normativa.
La scadenza rappresenta un passaggio cruciale per il futuro lavorativo di decine di migliaia di insegnanti. Una volta chiusa la piattaforma ministeriale, infatti, non sarà più possibile modificare o inoltrare la domanda e gli Uffici scolastici provinciali avvieranno le procedure informatizzate per l’assegnazione degli incarichi.
Attenzione alla compilazione
Gli esperti del settore invitano gli aspiranti docenti a verificare attentamente ogni sezione dell’istanza prima dell’invio definitivo. Dall’ordine delle preferenze alle tipologie di posto richieste, passando per la disponibilità al completamento dell’orario e alle eventuali sedi sintetiche o analitiche, ogni scelta può influire in modo determinante sull’esito dell’assegnazione.
Particolare attenzione deve essere riservata anche alla corretta indicazione delle preferenze, che possono arrivare fino a un massimo di 150 tra scuole, comuni e distretti. L’algoritmo ministeriale, infatti, attribuisce gli incarichi seguendo rigorosamente l’ordine espresso dal candidato e la sua posizione in graduatoria.
Cosa succede dopo la scadenza
Terminata la fase di presentazione delle domande, il Ministero dell’Istruzione e del Merito darà il via all’elaborazione informatizzata delle istanze. Gli Uffici scolastici procederanno quindi alla pubblicazione degli esiti, con l’assegnazione delle supplenze annuali al 31 agosto, di quelle fino al 30 giugno e, per gli aventi diritto, delle nomine finalizzate al ruolo.
Per chi non presenterà la domanda entro il termine previsto, le conseguenze saranno significative: l’aspirante non parteciperà alla procedura informatizzata di attribuzione degli incarichi da GPS e perderà la possibilità di ottenere una nomina attraverso questo canale per l’anno scolastico di riferimento.