Contratto scuola 2025-2027, avanti il negoziato all’Aran. La Cisl: “Più tutele e relazioni sindacali rafforzate”
Prosegue il confronto tra Aran e organizzazioni sindacali per il rinnovo della parte normativa del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. Nel corso dell’incontro, svoltosi
Prosegue il confronto tra Aran e organizzazioni sindacali per il rinnovo della parte normativa del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. Nel corso dell’incontro, svoltosi ieri, mercoledì 22 luglio, le parti hanno affrontato alcuni dei principali nodi ancora aperti, rinviando la prosecuzione del negoziato ai primi di settembre.
La parte economica del contratto è già stata sottoscritta e sono in corso le operazioni per la liquidazione degli incrementi stipendiali e degli arretrati spettanti al personale. Il confronto si concentra ora sugli aspetti normativi del nuovo contratto.
Durante la riunione sono stati esaminati i temi riguardanti le relazioni sindacali nella loro disciplina generale e nel settore scuola, oltre alle disposizioni relative al personale in servizio nelle scuole italiane all’estero.
Tra le organizzazioni sindacali intervenute, la Cisl Scuola ha avanzato una serie di proposte di modifica e integrazione al testo predisposto dall’Aran, chiedendo in particolare un rafforzamento delle relazioni sindacali a tutti i livelli, con maggiori spazi di confronto tra amministrazione e rappresentanze dei lavoratori.
Il sindacato ha inoltre sollecitato l’adeguamento del contratto alle recenti modifiche legislative in materia di mobilità territoriale e mobilità annuale, norme che la stessa Cisl Scuola aveva più volte sostenuto durante il percorso di approvazione.
Tra le richieste presentate figurano anche maggiori garanzie contrattuali nella gestione delle posizioni economiche del personale, una più ampia trasparenza sulle informazioni successive alla contrattazione d’istituto e la piena contrattualizzazione delle risorse destinate alla formazione incentivata dei docenti, previste dall’articolo 16-ter del decreto legislativo 59 del 2017. Su quest’ultimo punto il sindacato propone l’istituzione di un apposito fondo contrattuale e il rinvio a una specifica sessione negoziale per definire gli aspetti retributivi.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al personale impegnato nelle scuole italiane all’estero. La Cisl Scuola ha chiesto un aggiornamento della disciplina contrattuale, con interventi sulle attività da finanziare attraverso il fondo dedicato, sulla regolamentazione delle ferie e sul sistema delle relazioni sindacali.
Il tavolo negoziale tornerà a riunirsi nei primi giorni di settembre. Secondo le anticipazioni fornite dall’Aran, potrebbero essere convocati tavoli tecnici dedicati all’approfondimento delle singole materie relative ai diversi settori del comparto, con l’obiettivo di accelerare il percorso verso la definizione del nuovo contratto nazionale.