Elezioni e referendum del 22-23 marzo: scuole a disposizione dei seggi dal 20 al 24
In vista delle consultazioni elettorali e referendarie del 22 e 23 marzo 2026, arrivano le indicazioni operative per le scuole coinvolte come sedi di seggio. Con una nota del 21
In vista delle consultazioni elettorali e referendarie del 22 e 23 marzo 2026, arrivano le indicazioni operative per le scuole coinvolte come sedi di seggio. Con una nota del 21 gennaio, il Ministero dell’Interno, trasmessa al Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha definito modalità e tempistiche per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di voto.
Le consultazioni riguarderanno il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della Corte disciplinare, oltre alle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali di Rovigo e Selvazzano Dentro, nella circoscrizione Veneto 2.
Le urne resteranno aperte domenica 22 marzo dalle ore 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle 15. Al termine delle operazioni di voto prenderà il via lo scrutinio, che seguirà un ordine preciso: prima il referendum, poi le elezioni suppletive.
Particolare attenzione è rivolta agli edifici scolastici utilizzati come sedi di seggio. La nota ministeriale stabilisce che i locali dovranno essere messi a disposizione dei Comuni a partire dal pomeriggio di venerdì 20 marzo e fino all’intera giornata di martedì 24 marzo, salvo eventuali diverse intese a livello locale.
Il Ministero invita quindi gli Uffici scolastici regionali e i dirigenti scolastici a garantire la massima collaborazione, al fine di assicurare il corretto svolgimento delle operazioni elettorali su tutto il territorio nazionale.