Ministro Valditara

Valditara: “La prossima settimana firmerò i nuovi programmi scolastici”

“La prossima settimana firmerò i nuovi programmi scolastici per materne, elementari e medie”. Con queste parole, rilasciate in un’intervista a Il Giornale, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha confermato l’imminente

Valditara: “La prossima settimana firmerò i nuovi programmi scolastici”
  • PublishedDicembre 9, 2025

“La prossima settimana firmerò i nuovi programmi scolastici per materne, elementari e medie”. Con queste parole, rilasciate in un’intervista a Il Giornale, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha confermato l’imminente adozione delle nuove Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo.

La vicenda ha attraversato mesi di confronto istituzionale. A metà settembre, infatti, il Consiglio di Stato aveva sospeso il proprio parere sul testo, chiedendo al Ministero di integrare alcune osservazioni. Valditara aveva subito definito la richiesta un passaggio ordinario nel dialogo tra organi dello Stato, ridimensionando la portata dei rilievi. Tuttavia, per rispondere alle richieste dei giudici, il Ministero ha impiegato circa tre mesi, un tempo ben più lungo di quanto inizialmente ipotizzato.

Educazione al rispetto tra le novità introdotte

Il Ministro si dice oggi soddisfatto della conclusione dell’iter, sottolineando che nel documento è stato “inserito anche un elemento nuovo: l’educazione al rispetto e a relazioni corrette”.
“Educare a porre confini al proprio io e al rispetto dell’altro – afferma Valditara – è un atto culturale potente, necessario in una società che sembra aver smarrito i propri valori fondamentali”.

L’impianto culturale: focus sull’eredità occidentale

Nell’intervista, Valditara insiste soprattutto sulla visione culturale complessiva che ispira le nuove Indicazioni. “Oggi accade che si studi approfonditamente un felino preistorico vissuto in Messico milioni di anni fa e poi si trascurino Atene, Roma e Gerusalemme”, osserva il ministro.

“Studiare l’Occidente non significa ignorare altre culture – prosegue – ma riconoscere che valori come libertà, democrazia e universalismo dei diritti umani sono nati qui. Se non li preserviamo e non li raccontiamo, rischiamo semplicemente di perderli”.

Attesa per il testo ufficiale

Resta ora da vedere quale forma assumerà il documento finale. Non è chiaro, infatti, se il provvedimento manterrà la denominazione tradizionale di Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo, o se – come lasciato intendere nell’intervista – verrà presentato come programmi per la scuola materna, elementare e media, un ritorno lessicale che avrebbe un certo peso anche simbolico.

La firma, annunciata per la prossima settimana, chiuderà una fase lunga e complessa, aprendo la strada all’attuazione delle nuove linee guida per la formazione di bambini e ragazzi del primo ciclo.

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Autore

  • Valerio Di Fonso

    Nato a Sulmona nel 1993. Laureato in Lettere Moderne e in Filologia, Linguistica e Tradizioni Letterarie. Ha frequentato la scuola di Giornalismo "M. Baldini" della LUISS a Roma nel biennio 2017/19. Giornalista professionista dal 2020, con esperienze presso "Il Tempo", "Mediapress", "Sky Sport", "TgrRai" e "IlGerme". Abilitato alla professione di docente sulla cdc A011